“L’ufficializzazione della candidatura a sindaco per l’Udc del prof. Luigi Melica, a cui faccio un in bocca al lupo per la nuova avventura, mi porta a fare alcune considerazioni. Seppur persona competente e preparata, certamente meritevole di guidare il partito, il professor Melica

veicola il cammino solitario, e da me non condiviso, intrapreso dai vertici dell’Udc.” Lo dichiara l’ex ass. Lucio Inguscio. “Melica rappresenterà la società civile”, si è detto. La società civile, replico io, ha da tempo avviato un percorso sul territorio che, attraverso i progetti della Regione Salento e di Io Sud, ha trovato la sua piena realizzazione. Uomini e donne della società civile, oggi in prima linea, che hanno deciso di sostenere lo spirito e i valori del centrodestra.
Sono numerosi i cittadini e gli elettori – e i numeri delle primarie di domenica l’hanno dimostrato – che si riconoscono nella coalizione guidata da Paolo Perrone, composta dalla compagine politica che da anni amministra questa città, da tutte le forze moderate, compresa Fli, e sì, anche da quelle di forte caratterizzazione territoriale, come la Regione Salento e Io Sud, cui lo stesso segretario Ruggeri ha sempre guardato con estrema attenzione. Un quadro completo su tutti i fronti, oggi, quello del centrodestra, avvalorato da una ispirazione politica che, personalmente, sento vicina a me e alle persone che oggi compongono lo scudocrociato leccese. Ma soprattutto, un quadro rafforzato dall’alleanza. Questa parola così inseguita fino a qualche settimana fa, quando sul tavolo c’era la possibile unione di intenti con Fli, Regione Salento e Io Sud, eppure oggi stranamente respinta. Alleanza vuol dire condivisione di progetti, di idee, di valori. E condivisione vuol dire bene comune. Quando a prevalere sono le posizioni personalistiche però, a mio parere, l’obiettivo da perseguire si allontana.
La scelta di Melica come candidato di una Unione di Centro isolata, ad oggi, mi pare soltanto il frutto di una presa di posizione preconcetta, essendoci già in campo tutte le condizioni e l’alleanza con cui poter intraprendere un percorso che porterà dritti alla vittoria delle amministrative. Domenica scorsa questa città ha dimostrato di voler andare avanti nel percorso intrapreso cinque anni fa. Un risultato talmente sorprendente che ha fugato ogni dubbio anche nei più accaniti sostenitori del cambiamento e della discontinuità, lasciando spazio solo ai propositi e ai programmi. L’Udc dovrebbe guardare oltre il suo naso, abbattere le barricate e capire che da soli non si va da nessuna parte se, sull’altro versante, c’è una coalizione (così vicina a noi) che gli elettori hanno già dimostrato di apprezzare.
Ed è questa coalizione che io ho scelto di sostenere, convinto come sono che rappresenti gli ideali di centrodestra cui io mi ispiro e che sia la più indicata a dare risposte alle esigenze della gente, essendo la sintesi perfetta delle forze politiche più importanti, che oggi convivono in una vera alleanza.” 

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