Foto Antonio CastelluzzoSi è tenuta stamattina alle 12, nella sede provinciale Udc, la conferenza stampa sulla comparazione del programma presentato dall’amministrazione di centrodestra all’indomani della sua elezione, con ciò che è stato realmente attuato.

Alla conferenza erano presenti il candidato sindaco Luigi Melica, il capogruppo Udc in consiglio regionale, Totò Negro e il delegato Udc per il Comune consigliere Wojtek Pankiewichz.
Sono 53 i punti affrontati e relativi al programma presentato dalla amministrazione di centrodestra nel 2007.

“Il Centrodestra crede che non conosca la città, ma devo deluderlo, – così inizia il candidato sindaco del Terzo Polo – ricevo ogni giorno segnalazioni da parte di tanti leccesi. Da quello che ho potuto riscontrare, comparando il programma “formale” a quello “reale”, noto che la sensibilità amministrativa si concentra solo sulle grandi opere, molte delle quali peraltro non realizzate. Per il resto non c’è alcuna sensibilità amministrativa nel comprendere le esigenze delle famiglie. Nell’ultima intervista che ho sentito, il sindaco interveniva sui fondi Cipe, come se fossero la panacea di tutti i mali.
Se sarò sindaco, invertirò esattamente l’ordine delle cose: prima si interviene in aiuto alle famiglie e poi si pensa alle opere pubbliche.
E ritornando al programmo inattuato, Melica aggiunge: “Ho detto ai miei candidati di spiegare alle persone che incontreranno nei prossimi giorni che tutto ciò che promettiamo lo faremo: daremo gli strumenti ai cittadini, affinché superino da soli questo brutto momento di crisi. Non prometteremo certo di risolvere loro la vita, ingannandoli”.