I collegamenti infrastrutturali sono la prima strategia da mettere in atto per la crescita del territorio. Loredana Capone e Sergio Ventura hanno fatto la proposta di integrazione per i collegamenti con Lecce e con il Salento

 

Un territorio di così vaste proporzioni e ad alta vocazione turistica non può permettersi di rimanere isolato. I circa 50 chilometri che separano Lecce dall’aeroporto di Brindisi si traducono in ore di viaggio senza raccordo di collegamenti tra mezzi pubblici. Il city terminal di Lecce non coincide con le partenze dei treni delle Ferrovie Sud Est per il resto della penisola salentina, a discapito del turismo penalizzato già all’arrivo. E’ quanto lamentano la vice presidente della Regione, Loredana Capone e Sergio Ventura. In questa prospettiva, anche i voli low cost di alcune compagnie, tra cui la Ryanair che aveva sottoscritto un accordo con il comune per “Lecce capitale dei week end”, sono compromessi dall’inefficienza del resto della mobilità territoriale.

“Abbiamo simulato una breve vacanza a cavallo delle prossime festività pasquali – ha raccontato Ventura – con due partenze strategiche, Milano e Roma e abbiamo scoperto che per raggiungere i punti di maggior affluenza turistica, Otranto, Gallipoli, Leuca, da Milano si superano le 7 ore, da Roma si va oltre le 5 ore”. Nel secondo caso il ritorno si allunga di 2 ore. Impossibile in questi termini garantire un buon flusso turistico a ridosso della stagione estiva, secondo Loredana Capone. In attesa del metro bus in progettazione, si potrebbero attuare delle piccole misure a costo zero per il comune di Lecce, come lo spostamento del terminal dal Foro Boario al piazzale antistante la stazione ferroviaria di Lecce e che sia coincidente con le tratte del filobus. Importante la sinergia con le altre istituzioni locali. La Regione dovrebbe potenziare il servizio navetta da e per l’aeroporto; la Provincia, pianificare gli orari di “Salento in bus”, il servizio di bus turistico;  La STP adeguare gli orari estivi con la navetta che attualmente ha il capolinea a Porta Napoli e in raccordo con questa, le Ferrovie Sud Est potenzino i collegamenti estivi con il resto del Salento.

“I trasporti sono un bene primario per una città turistica, che investe sul suo capitale umano, sul paesaggio, sull’ambiente e sullo sviluppo economico derivante dall’accesso alla città, ma Lecce è agli ultimi posti della classifica nazionale per trasporti e servizi, non è dotata nemmeno del biglietto unico integrato tra mezzi pubblici, probabilmente perché in questi anni non ci si è presi cura nemmeno delle piccole scelte sull’organizzazione della città” è stato il commento della Capone che propone un diverso metodo di governo. Anche con una proposta, piccola ed economica, a chi governa adesso.

 

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