Hanno rubato delle reti da pesca dalla banchina del porto di Torre Vado, ma sono stati “pescati” e arrestati dai carabinieri. Si tratta di Bruno Carangelo di trentaquattro anni e Luca Giovanni Simone di quarantacinque, entrambi di Morciano di Leuca. Poche ore dopo l’arresto, erano già liberi. 

È accaduto nella tarda serata di ieri, quando i carabinieri, avvisati telefonicamente  dell’accaduto, sono intervenuti tempestivamente e hanno intercettato i presunti autori del furto a bordo di un’Audi A4. Durante la fuga, inoltre, i due hanno anche causato un sinistro  senza gravi conseguenze, evento che, però, ha facilitato il loro arresto. Nel corso della perquisizione, i Carabinieri hanno ritrovato le reti rubate nel cofano dell’autovettura.

I due sono stati accompagnati presso le rispettive abitazioni e sottoposti agli arresti domiciliari, a disposizione della Procura della Repubblica di Lecce.

In mattinata, come detto, il giudice ha firmato il decreto di liberazione e Carangelo e Simone sono tornati in libertà.

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