E’ il momento di un riforma, per lo Statuto Comunale di Lecce e per il Regolamento del Consiglio Comunale. E’ questo il proposito della Commissione Affari Generali e Statuto, presieduta dall’avvocato Daniele Montinaro, che ha presentato questa mattina la bozza per nuovi statuti e regolamenti che dovranno migliorare l’attività normativa della Giunta, rendendola più veloce, più snella e anche più efficace.

“E’ da dieci anni che non si apportano modiche allo Statuto”, ha dichiarato Montinaro nella conferenza di questa mattina a Palazzo Carafa. “Con questo programma le attività del Consiglio Comunale saranno riviste e rimodulate alla base delle novità normative che sono intervenute nel frattempo e anche in base ad importanti principi volutamente introdotti.”
Il progetto al momento è una bozza che è stata approvata all’unanimità in Commissione e che è stata presentata agli uffici di Presidenza; la speranza è che venga discussa in Consiglio Comunale prima della fine del mandato, ovvero entro i prossimi due consigli.
Le modifiche apportate allo Statuto sono evidenti: in primo luogo l’eliminazione delle Circoscrizioni e quella del Difensore Civico Comunale, sono i cambiamenti che maggiormente salteranno all’occhio. Sparisce anche il Direttore Generale, una figura che però già mancava tra i corridoi di Palazzo Carafa.
Si introdurrà invece un lavoro di modernizzazione e informatizzazione dell’intera Pubblica Amministrazione con lo scopo di velocizzare certe attività e nel contempo di ridurre i costi. Verranno quindi incrementati i contatti utilizzando sistemi di e-government, come la posta elettronica certificata (Pec) e in particolare il sito del Comune verrà rifatto completamente in modo che a tutti sia data la possibilità di acquisire tramite il web informazioni ufficiali.
Altri punti fondamentali tra le modifiche allo Statuto, sono la possibilità di revocare dall’incarico il Presidente del Consiglio su proposta di almeno un terzo dei Consiglieri e il cambiamento della nomina del Revisore dei Conti, che sarà effettuata da apposita normativa di legge.
Per quanto riguarda invece l’ambito delle deleghe, il nuovo Statuto dovrebbe prevedere la possibilità da parte del Sindaco di affidare con proprio atto ad uno o a più Consiglieri, dei compiti specifici, senza però potere di rappresentanza istituzionale. A livello legale invece, il Sindaco può delegare la rappresentanza in un processo ai Dirigenti del Comune o all’avvocatura che segue il caso.
Infine il nuovo Statuto vuole seguire i principi della Legge Brunetta per quanto riguarda la promozione delle politiche del personale. Verrà data più responsabilità ai Dirigenti, che non prenderanno più uno stipendio solo in base alla posizione che occupano, ma anche in base ai risultati che otterranno.
Un altro discorso va fatto invece sulle modifiche al Regolamento Comunale. Sempre in linea con i principi di trasparenza, snellimento e modernizzazione, sono previsti alcuni cambiamenti nelle sedute del Consiglio.
Interventi più brevi, da 15 a 5 minuti in media, consigli ad hoc per la discussione delle mozioni utilizzando un numero legale inferiore, sono alcuni dei punti su cui si basa la bozza di progetto presentata dalla Commissione Affari Generali. L’informatizzazione sarà un elemento importante anche in questo caso, con comunicazioni attraverso posta elettronica certificata e possibilità quindi di visionare gli atti anche in formato digitale. Viene inoltre confermata la possibilità di riprendere televisivamente il Consiglio in seduta e anzi la proposta è proprio di adottare il Comune di telecamere che possano mandare in streaming il Consiglio direttamente sul proprio sito.
Infine è da annoverare anche il punto che riguarda le Commissioni. Secondo il nuovo Regolamento infatti, le proposte che in sede di Commissione, vengono discusse nel corso di tre sedute, automaticamente passano poi al Presidente per essere trattate in Consiglio Comunale.
“E’ importante che le attività siano più efficienti e veloci”, ha concluso Daniele Montinaro, “Basti pensare che con queste modifiche l’attività di sei mesi potrebbe essere svolta in uno soltanto. La speranza adesso è che si discuta di questo programma quanto prima.”