Troppo spesso – dichiara l’On.le Vincenzo Barba – un piccolo bisbiglio diventa una voce urlata. E così sta succedendo in queste ore a Gallipoli sull’argomento “Primarie del Centrodestra”. È bastata poco, e cioè che una piccola ipotesi candidamente ventilata

sia diventata oggetto esclusivo del dibattito politico, quasi che avessimo già deciso giorno, ora e location in cui effettuare questo tipo di consultazione. Ma allo stato dei fatti, e lo dico a caratteri cubitali, non è stata presa alcuna decisione e stiamo tutti discutendo, serenamente e pacatamente, sul miglior percorso possibile per individuare il nostro candidato Sindaco, un candidato Sindaco che non sarà certamente uno sceriffo sciolto da qualsiasi vincolo di rappresentanza ma dovrà essere, piuttosto, l’esecutore materiale di un programma incisivo e condiviso.
Nessuno di noi disconosce il grande entusiasmo che le primarie riescono a movimentare, come l’esperienza leccese ha ampiamente dimostrato. La nostra gente ha voglia di dire la propria, gli aspiranti al ruolo di primo cittadino sono tanti, nessuno di noi ritiene di avere la verità rivelata in tasca… e quindi le primarie potrebbero anche essere uno strumento al quale ricorrere. Ma nel frattempo, come siamo soliti fare, stiamo battendo ogni strada, nell’alveo di un progetto di condivisione e di conseguente coinvolgimento, senza i quali non si possono raggiungere ottimi risultati. È vero che ci stiamo approssimando alla data delle elezioni ma attenzione: la gatta frettolosa fa i figli ciechi e noi vogliamo essere sicuri della scelta che, tutti insieme, andremo ad individuare.
Nel frattempo, mi spiace dover fare i conti con l’ennesima retromarcia dell’UdC cittadina. Purtroppo, ci pare di capire che le intenzioni del dott. Sandro Quintana vengano incessantemente e comunque stoppate per motivazioni diverse e varie, spesso in maniera brusca, dalla segreteria provinciale del suo partito che, evidentemente, non gli permette grande libertà di pensiero ed autonoma libertà di azione anche se egli ne avrebbe doti e capacità.
Non è nostra intenzione e comportamento entrare nelle vicende di casa altrui ma non possiamo evitare di riscontrare come nello “Scudo Crociato” un giorno si dica una cosa e un giorno se ne faccia un’altra. Prima abbiamo preso atto che un membro dell’Udc gallipolina si sia candidato in maniera autonoma come Sindaco di Gallipoli – il dott. Errico -, poi abbiamo verificato il fatto che al segretario cittadino Quintana venga tolta ogni possibilità di azione, ed, infine, dopo aver appreso la sua disponibilità alle primarie, ci siamo visti raggiungere da un comunicato firmato da lui e dal suo segretario provinciale in cui ci si considerava indisponibili alle primarie.  
In attesa che l’Udc si chiarisca le idee e che il partito dimostri maggiore attenzione per il dott. Quintana, ribadiamo il nostro lavoro quotidiano finalizzato al raggiungimento di soluzioni condivise, soluzioni che sono alla nostra portata, dietro l’angolo, e che ci consentiranno di vincere le elezioni fin dal primo turno.
Questo è il nostro auspicio; questo auguriamoci sia nelle condivisioni di tutti i gallipolini.