“Non ho partecipato alla conferenza stampa di Ruggeri all’Hotel  President – comunica in una nota il consigliere comunale, Wojtek Pankiewicz – per solidarietà con la battaglia condotta dai quattro consiglieri provinciali dell’UdC

(assenti tutti e quattro), i quali, a mio avviso, hanno perfettamente ragione : nell’era delle primarie e delle designazioni dal basso, non è possibile che il candidato sindaco della città capoluogo venga calato  dall’alto, addirittura su Twitter, senza la benché minima discussione.
Come giustamente lamentano anche  tanti altri dirigenti del partito, nell’UdC del Salento non esistono partecipazione, coinvolgimento, collegialità. Naturalmente Melica non ha colpa e lo sosterrò.
Responsabile di tutto ciò è l’on. Ruggeri che, con i suoi personalismi e i suoi esasperati tatticismi tesi a spaccare gli altri due poli, ha solo ottenuto di spaccare  l’UdC. Di questa sua dissennata gestione dovrà rendere conto a Lecce come a Roma. Per colpa sua, l’UdC salentina è allo sbando senza una linea politica chiara. Basta leggere i giornali di oggi : UdC spaccata a Gallipoli e Nardò. UdC isolata a Galatone e Scorrano, ecc.. Per colpa sua il vero Nuovo Polo di Centro è naufragato, mentre quella che vuole riproporre purtroppo appare agli elettori come una coalizione senza un asse politico culturale e senza un progetto, una coalizione formata solo per togliere qualche voto agli altri. Sono trascorsi oltre tre mesi dal Congresso farsa , tenuto, come osservò  giustamente l’on. Ria, senza preparazione e senza dibattito, e il Comitato Provinciale  non si è ancora insediato. Decide tutto e solo Ruggeri. L’UdC nazionale combatte i doppi incarichi e Ruggeri ne ricopre quattro. Parlamentare, presidente regionale, segretario provinciale e commissario del comune capoluogo dell’UdC, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti. Non lascio l’UdC per combattere dall’interno queste storture.”

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