Foto Antonio Castelluzzo“L’accordo politico raggiunto tra Paolo Perrone e Adriana Poli Bortone è la vittoria dell’ipocrisia e la sconfitta della lealtà, è la vittoria dei dirigenti e la sconfitta dei cittadini, è la vittoria della vecchia politica e la sconfitta della speranza, ed è anche la sconfitta personale di entrambi.”

Lo dichiara Loredana Capone. “Paolo Perrone e Adriana Poli Bortone, fino a prova contraria, sono persone che hanno largamente e pubblicamente dimostrato di non stimarsi più. Dopo aver governato insieme per più di un decennio si sono separati in modo violentissimo e hanno promesso alla città di non incrociarsi mai più. Da oggi si propongono alla città insieme, come se le dichiarazioni degli ultimi anni fossero state irrilevanti. Dubito che i leccesi abbiano la memoria corta e non ricordino ciò che uno ha detto dell’altro. E i due, evidentemente, si conoscono molto bene.
È la sconfitta di entrambi perché entrambi, nel sancire questo accordo, hanno messo in evidenza tutte le loro debolezze e tutte le loro contraddizioni. Paolo Perrone ammette oggi di non avere alcuna speranza di giocarsela senza l’odiata Adriana. La Poli, dal canto suo, smentisce se stessa e la sua presunta diversità culturale dal centrodestra di Fitto, di fatto mettendo fine alla sua stagione politica di alternativa e tradendo le aspettative di tantissimi cittadini che confidavano in un ricambio di quel pezzo di classe dirigente.
Dal mio punto di vista, e dal punto di vista di tutto il centrosinistra, questo accordo è una buona notizia. Non vediamo l’ora di poterci confrontare sulle responsabilità delle grandi ferite della città senza che Perrone e Poli abbiano la possibilità di rinfacciarsi reciprocamente le colpe. Perrone non potrà più fare la vittima e scaricare gli insuccessi sulla precedente amministrazione della Poli (di cui, è sempre bene ricordarlo, era vicesindaco), dato che oggi decide di allearsi e quindi di sottoscrivere anche quell’eredità politica. Per certi versi, sarà una campagna elettorale più semplice per noi e più chiara per i leccesi: da una parte c’è un gruppo di persone unito solo ed esclusivamente per provare a conservare il potere, dall’altra una coalizione che lavora da mesi su una proposta per la città che rimetta al centro i beni comuni e i valori della democrazia e della partecipazione e che continuerà a farlo perché vuole portare Lecce via dal buio Fitto in cui si è cacciata.
La giornata di oggi motiva tutto il centrosinistra a lavorare al meglio per presentare un’alternativa credibile ai cittadini i quali hanno legittimamente il desiderio di cambiare e la speranza di essere amministrati da persone oneste, competenti, coerenti e sincere e ai quali noi tutti dobbiamo fornire risposte credibili e affidabili.”

Il presidente del Consiglio comunale, Eugenio Pisanò replica alle affermazioni della vicepresidente della Regione Puglia: “Patetica e peraltro datata la dichiarazione di Loredana Capone  secondo cui è il potere a tenere unita la coalizione di centrodestra. 
Mi chiedo se prova imbarazzo la vicepresidente della Regione Puglia quando la domenica va in giro per le chiese, sapendo di portarsi all’interno della sua coalizione soggetti che hanno spinto – e spingono tuttora – affinché la Chiesa paghi l’Imu e la tassa rifiuti solidi urbani, dimenticando la missione umanitaria che essa svolge nel nostro Paese.
E’ una contraddizione in termini che non le consente assolutamente di enunciare moralismi e coerenza  dovendo al suo interno contrapporre la sua storia politica di area cattolica e moderata con i gruppi della sinistra capeggiati da Sel che sono in netta antitesi rispetto ai nostri e ai suoi valori di riferimento.
L’accordo è un accordo politico, serio e  programmatico, che definitivamente accoglie, per effetto di una  confluenza  programmatica, le linee politiche dell’immediato futuro in un momento in cui la politica a tutti i livelli sta cercando di riorganizzarsi  e di ridare centralità alle progettualità e agli obiettivi che possono riaccreditarla agli occhi della gente.
Se fosse stato un accordo dettato dall’ipocrisia molti degli assenti – da una parte e dall’altra – sarebbero stati lì ad avallare l’intesa; ma comunque il tempo e la serietà su cui nasce questo accordo saranno capaci di far ritrovare, su nuovi obiettivi programmatici, la compattezza di sempre. 
Mi ha fatto piacere vedere alla conferenza stampa di ieri Paolo Pagliaro e Paolo Pellegrino,  i quali sono parte integrante del nostro progetto politico e saranno anche loro determinanti nella fase programmatica ed elettorale per garantire una  continuità ad una Amministrazione che bene ha governato con il sindaco Paolo Perrone”. 

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