La storia d’amore finisce, ma lui non si rassegna e la perseguita. Ma questa finita gli Agenti della Squadra Mobile hanno eseguito l’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale del “divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa“

, nei confronti di G. C., trentaduenne di San Cesario di Lecce.
L’indagine è partita dalla querela dell’ ex compagna dell’uomo, una giovane ventiduenne.

Stando alla ricostruzione della polizia, la ragazza, dopo un periodo di convivenza durato quattro anni e già caratterizzato da violenze fisiche e morali e da soprusi decideva di interrompere la relazione e durante l’estate dello scorso anno, presentava denuncia contro l’ex compagno, padre del figlioletto di un anno.  

L’uomo, non accettando la decisione della compagna,la perseguitava: la importunava telefonicamente e si appostava nei pressi dei luoghi da questa frequentati, quali un esercizio commerciale di proprietà della stessa vittima, la sua abitazione e l’abitazione dei suoi genitori e la spiava, interferendo nelle sue relazioni personali, minacciandola in pubblico, anche di farle togliere l’affidamento del figlio.
Così oggi è scattata l’ordinanza di applicazione della misura cautelare personale