“Un’iniziativa legislativa a tutela dell’artigianato pugliese, per supplire all’inerzia del governo regionale che non ha provveduto in alcun modo ad adeguare l’ormai obsoleta legge quadro del 1985 alle norme nazionali e comunitarie in materia”.

Nasce con questo obiettivo la proposta di legge presentata questa mattina in conferenza stampa dal consigliere salentino Mario Vadrucci (Pdl),primo firmatario, e dai capigruppo di centrodestra, Rocco Palese (Pdl), Francesco Damone (La Puglia prima di tutto) e Davide Bellomo (I Pugliesi).
“L’artigianato pugliese – ha spiegato Palese – rappresenta uno dei settori trainanti della nostra economia, contribuendo al Pil della Puglia con un valore di circa 7 miliardi e 731 euro, pari al 16% del totale. Pertanto si rende quanto mai necessario sostenere e promuovere lo sviluppo delle piccole e medie imprese in modo da renderle competitive sul mercato”.
Per Vadrucci “aspetto importante della proposta di legge è la tutela e valorizzazione dell’Artigianato artistico, che rappresenta la tipicità della produzione artigianale. A tale scopo sono stati previsti dei disciplinari contro le contraffazioni, e incentivi per le attività sartoriali, con il riconoscimento della qualifica di Bottega-scuola alle imprese che svolgono al loro interno attività di formazione professionale per i giovani”.
“Ci auguriamo – hanno concluso i consiglieri – che su questa proposta di legge possa esserci la convergenza del Governo regionale e di tutti i gruppi consiliari, in modo tale da poterne fare piattaforma di discussione comune ed agevolare l’iter di approvazione, giungendo quanto prima all’approvazione di norme che possano tutelare, sostenere e favorire lo sviluppo di questo settore strategico della nostra economia”.