Fasano non può essere considerato il difensore di Padovano. La seconda sezione penale del Tribunale di Lecce, dopo tre ore di camera di consiglio, ha rigettato le eccezioni sollevate dalla difesa dell’ex assessore provinciale ed ex sindaco di Gallipoli, gli avvocati Luigi Rella e Francesco Paolo Sisto.

Le intercettazioni telefoniche ed ambientali che hanno dato origine all’inchiesta “Galatea2” sono ammissibili. Nelle scorse ore è sceso in campo il procuratore della dda Cataldo Motta per chiedere la loro utilizzabilità. Al fianco del sostituto Elsa Valeria Mignone, titolare del fascicolo, Motta ha spiegato tutti i motivi per cui debbano essere ammesse nel processo: “Il rapporto tra avvocato e cliente (Flavio Fasano e Rosario Padovano, nel caso di specie) non può essere esteso ad ogni tipo di relazione, deve necessariamente essere legato ad un determinato processo e ad uno specifico mandato.- ha affermato il procuratore che ha aggiunto- anche qualora questo rapporto fosse riconosciuto, comunque dovrebbero essere escluse solo le intercettazioni legate a questo rapporto e non tutte quelle che abbiamo raccolto”. Prossima udienza il 7 maggio.

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