Contribuire alla costruzione e allo sviluppo di un modello per accrescere la qualità di coltivazione delle olive e la certificazione dei processi di olivicoltura. E’ l’obiettivo del Progetto Agroquality “Towards a Common Quality Control and Food Chain Traceability System for the Greek – Italian Primary Sector of Activity”.

Si è partiti dall’assunto che tutta l’area mediterranea  è caratterizzata tradizionalmente da olivicoltura. In effetti, questa specie è così comune che la sua presenza è una delle caratteristiche più evidenti di questa area geografica e che può essere considerato come un serbatoio di biodiversità reale.
La moderna produttività dell’agroindustria e la competitività ad essa collegata dipende enormemente e sempre più dalla qualità del prodotto, dall’identificazione dei fattori che influenzano la produzione, come le specie coltivate, il luogo di origine e le sue caratteristiche endemiche (altitudine, i parametri climatici, composizione del terreno, ecc). Per tali motivi e sulla base dei risultati  ottenuti da precedenti esperienze nell’ambito di progetti finanziati dall’Unione Europea, obiettivo del presente progetto è la costruzione  di una piattaforma e una metodologia per il monitoraggio e la registrazione dei fattori che influenzano la quantità e la qualità delle olive e il sottoprodotto principale l’olio d’oliva, una coltivazione tradizionale e di alto interesse nella parte occidentale della Grecia e del Sud-Est Italia,  il suo posizionamento nel mercato europeo e globale per  migliorare le prestazioni delle PMI e sviluppare un modello di gestione totale .
Il prodotto che si otterrà mediante l’attuazione di metodi e strumenti innovativi messi a disposizione dalla ricerca e dalle migliori tecnologie disponibili sarà certificato tramite un unico codice a barre.
Il progetto è stato ammesso a finanziamento nell’ambito del Programma Interreg Grecia-Italia 2007/2013. Il soggetto capofila è il Technological Educational Institute of Epirus (Grecia). il budget di progetto per lo svolgimento delle work packages è di 800.000 euro; il budget di progetto spettante al partner Amministrazione Comunale di Lecce è pari a 317.000 euro. Le attività previste avranno durata di 24 mesi. 
Facendo seguito al Kick off meeting tenutosi ad Arta in Grecia, il 23 novembre 2011, dove hanno partecipato 2 funzionari del settore programmazione e gestione delle risorse comunitarie, mercoledì 28 marzo, a partire dalle ore 10, all’ex Convento dei Teatini, si terrà un workshop tecnico di partenariato al quale prenderanno parte l’assessore alle Politiche Comunitari del Comune di Lecce, Gaetano Messuti, il dirigente del settore Giuseppe Naccarelli, alcuni funzionari delle Politiche Comunitarie di Palazzo Carafa e una delegazione greca della quale faranno parte alcuni tecnici del Tei, l’Istituto Tecnologico dell’Epiro.

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