Foto Antonio CastelluzzoSi punta alla riqualificazione di Piazza Mazzini a Lecce e per farlo l’amministrazione propone un concorso di idee che vedrà protagonisti anche i cittadini.
E’ la proposta presentata questa mattina a Palazzo Carafa, dal Sindaco Paolo Perrone, dall’assessore ai lavori pubblici Gaeatano Messuti e dal team di lavoro che ha creato il progetto.

Ed è proprio l’assessorato ai lavori pubblici che diventa “Cantiere di Valori” per costruire un’intesa tra amministrazione e cittadini attraverso un percorso comune. Piazza dei Trecentomila o come è da tutti conosciuta, Piazza Mazzini, è da sempre il fulcro delle attività economiche della città. “E’ la zona dei negozi, del passeggio e del ritrovo dei giovani.” E proprio per questo ha bisogno di una profonda riqualificazione, perché possa diventare sempre più fruibile non solo a residenti e commercianti, ma anche a tutti i leccesi e ai salentini che  vengono in città.
Per fare ciò, l’amministrazione chiede le idee e i consigli ai cittadini, perché possano integrare lo studio che è stato già fatto lo scorso 6 marzo dai tecnici che si occupano del progetto guidati dall’architetto Fedele Congedo e che ha portato a stilare una serie di criteri suddivisi in punti di forza, punti di debolezza, opportunità e minacce. In base a questo schema si è potuto gettare le basi per i criteri con cui verrà poi presentato il bando di concorso per decidere quale dei progetti andrà in cantiere.
“Il lavoro ha seguito delle tappe rispettate che hanno dato vita ad un piano di positività e di negatività.” Spiega l’assessore Messuti. “Importante è stato anche l’incontro di ieri con i bambini delle quarte elementari del Cesare Battisti a cui è stato chiesto di immaginare il futuro della piazza.”
La decisione finale spetta però ai cittadini. Mercoledì 21 e sabato 24 marzo presso la Galleria Mazzini si terranno in ordine un workshop dei Valori Pubblici dal titolo “Il futuro è ora!” – dove parteciperanno tutte le figure del mondo economico, culturale e sociale attraverso un confronto di idee – e un Open Lab Technology “ConTesto”, nella quale tutti i cittadini potranno esprimere i propri giudizi per completare la definizione del bando pubblico.
Dopo di ciò, i primi di Aprile, il team di lavoro dei Valori Pubblici stilerà un report finale, considerando statisticamente le scelte dei cittadini e definendo così i criteri e i principi con cui verranno valutati i progetti presentati nel bando.
“E’ una novità questa”, spiega il Sindaco Paolo Perrone. “Nonché un intervento straordinario di grandissima importanza per l’assetto della città futura, perché Piazza Mazzini è il luogo di tutti i leccesi e dei salentini. Questo progetto sarà poi eredità della prossima amministrazione, che dovrà realizzarlo. E se io sarò rieletto Sindaco, questo sarà uno degli obiettivi principali della nuova amministrazione.”
Il progetto prosegue inoltre nella massima trasparenza. Ogni tappa è infatti documentata sul sito www.valoripubblici.it, che viene aggiornato costantemente affinchè ci sia una “massima divulgazione e partecipazione in senso assoluto di tutti gli elementi in causa, nei confronti di un’idea che sta riscuotendo tantissimo successo.”

A stretto giro arriva però la risposta dalla candidata del centro sinistra Loredana Capone, che replica all’amministrazione di Perrone di non aver avviato prima tale progetto.
“Ben venga la riqualificazione di Piazza Mazzini, peccato che si tratta dell’ennesimo annuncio che dura dal 2002. Eppure stiamo parlando del “salotto” della città e del centro commerciale urbano che con il centro storico dovrebbe costituire il cuore pulsante del commercio. Per avviare un concreto piano di riqualificazione di Piazza Mazzini  è necessario ripensare alla piazza in stretta connessione con i nodi strategici della città per innescare un processo virtuoso che agevoli il commercio e curi il diritto dei cittadini a godere di uno spazio pubblico di aggregazione accogliente e vivibile.  La riqualificazione di Piazza Mazzini è un tema “caro” all’ ipocrisia dell’ amministrazione Perrone: di tanto in tanto il tema viene rispolverato, salvo poi finire nuovamente nel cassetto. Eppure Piazza Mazzini è il cuore pulsante della vita commerciale di Lecce e come tale dovrebbe essere in cima alla lista delle aree da valorizzare per chi amministra la città. Quel che è certo è che dopo tanti annunci, promesse e annunci ancora una volta e guarda caso ad un mese dalle elezioni, Messuti, ha riavviato il solito disco rotto.”
L’attenzione di Loredana Capone si sposta anche sulla Galleria Mazzini, adiacente alla piazza e attualmente preda del degrado.     
“Nel settembre del 2008 partirono i lavori nella Galleria Mazzini cominciati con le più rosee previsioni di rilancio e recupero e si conclusero solo con lo smantellamento del corpo centrale e la pulizia delle colonne interne: la montagna partorì un topolino.  Da allora null’altro è stato fatto. A primo impatto la Galleria è tutt’altro che “accogliente”: non esiste alcun elemento di arredo, l’illuminazione è scarsa, il pavimento e i marmi sono sporchi e imbrattati da scritte spray, non è stato previsto nessun servizio destinato ai cittadini. Esiste anche un problema di sicurezza per gli esercizi commerciali che vorrebbero che l’area sia maggiormente vigilata dopo gli episodi di furto. Forse, stando agli annunci degli ultimi giorni, se arriverà il finanziamento ministeriale, saranno installate tre telecamere di videosorveglianza Ad oggi, di fatto, nonostante i tanti annunci, l’unica iniziativa concreta avviata dall’amministrazione Perrone è stata l’inserimento del posto fisso di Polizia Municipale. Ben presto però il posto fisso è stato chiuso e non se ne ha traccia: eppure poteva essere la sede del poliziotto di quartiere che avrebbe potuto animare non solo di sicurezza ma anche di senso civico l’intera piazza.” 

 

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