Il Cantiere dei Valori Pubblici fa un altro passo nella realizzazione del bando per la riqualificazione di Piazza Mazzini. Questo pomeriggio dalle 16.00, dopo il saluto del sindaco Paolo Perrone, è partito il workshop dal titolo “Il futuro è ora!” che ha coinvolto tre categorie diverse di persone: amministrazione, tecnici e cittadini leccesi.

Ognuno pronto a dire la propria, ha partecipato all’incontro che è stato realizzato dal team dei Valori Pubblici, creato dall’assessorato ai Lavori Pubblici  – il gioco di parole è d’obbligo – con lo scopo di utilizzare un nuovo metodo approvato dalla Comunità Europea, per la realizzazione di progetti al fine di migliorare la città, che siano condivisi da tutte le categorie.
Il programma è già stato presentato lo scorso 14 marzo e in quell’occasione l’assessore ai lavori pubblici Geatano Messuti e il sindaco Paolo Perrone hanno presentato le fasi di questa iniziativa che porterà infine alla scrittura del bando di concorso per la riqualificazione della piazza, basato su criteri scelti appositamente da tecnici, amministratori e cittadini.
Per fare ciò si è partiti da un primo incontro in cui il team di lavoro ha portato a galla una serie di problematiche e di opportunità. Quindi è stata data la parola ai bambini: 98 alunni delle quarte elementari del Cesare Battisti, hanno immaginato secondo il loro punto di vista come dovrebbe essere cambiata Piazza Mazzini.
Oggi è stata la volta del workshop. Le tre categorie che si sono presentate all’appuntamento, hanno lavorato separatamente grazie all’aiuto dei “semplificatori”. Queste figure di tecnici, hanno consegnato ai presenti dei fogli di carta su cui scrivere un ipotetico “immaginario straordinario” della piazza da qui a 10 anni e uno invece “catastrofico”. Dopodiché si è passati a raggruppare le risposte in base alle esigenze sociali, di ambiente, economiche o del pensiero.
La visione ottimistica vede più verde per la piazza, maggiore o totale pedonabilità, spazio ai giovani e strutture per la lettura e lo svago e ancora iniziative per mantenere vivo il polo economico della città, parcheggi per tutti, residenti e avventori e molto altro.
Senza ombra di dubbio invece il pensiero delle visioni catastrofiche: “Lo stato attuale” recita un buon numero dei biglietti scritti dai partecipanti, come a dire che la piazza così com’è, si trova già in pessime condizioni e necessita di un rinnovamento sostanziale per non incorrere – come alcuni anno profetizzato – alla paralisi della mobilità o alla desertificazione totale.
Il prossimo appuntamento è sabato 24 marzo, con un laboratorio chiamato “ConTesto” e che sarà aperto a tutti i cittadini che vorranno partecipare e dare la propria idea. Già questo pomeriggio diversi curiosi che passavano per la Galleria Mazzini, dove si è tenuto il workshop, hanno avuto modo di partecipare e di dare il proprio contributo e si spera che sabato pomeriggio l’affluenza possa essere ancora maggiore.