Aveva organizzato una serra per la coltivazione di marijuana rigorosamente ‘biologica’, senza utilizzare concimi chimici ”perche’ fanno male alla salute”.

E’ questa la spiegazione che ha dato agli investigatori un uomo di 34 anni, Marco D’Ambrosio, di Vitigliano, frazione di Santa Cesarea Terme, arrestato dai carabinieri a Santa Cesarea Terme in flagranza di reato, per coltivazione e produzione di stupefacenti. Il 34enne, un contadino, al quale e’ stato sequestrato anche il ”manuale del coltivatore di cannabis”, aveva organizzato una serra con ventilatore, lampada per luce e calore. Il tutto, pero’, seguendo una rigida disciplina biologica. In effetti le piante, anche quelle piu’ grandi, nonostante la presenza di numerosi fiori, non erano particolarmente grandi ne’ rigogliose e la spiegazione data dal 30enne e’ stata: ”non si usano concimi chimici, caso mai l’erba, una volta fumata, possa far male alla salute”.

L’uomo, e’ stato tenuto sotto controllo per un paio di giorni; e’ seguita una perquisizione domiciliare e all’interno della serra i militari hanno trovato 31 piante adulte e 48 germogli di marijuana, per complessivi kg.5, nonche’ 322 grammi di marijuana gia’ raccolta e in fase di essiccazione e 653 semi della stessa sostanza. Tutto e’ stato sottoposto a sequestro.

Vitale Francesco

 

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