La decima udienza in Corte d’Assise a Taranto sul delitto di Sarah Scazzi e’ quella della testimonianza degli investigatori. In aula, davanti alla Corte presieduta dal giudice Rina Trunfio, ha testimoniato il luogotenente Giovanni Bardaro, componente della squadra di Polizia giudiziaria

che ha preso parte alle indagini. Bardaro ha fornito chiarimenti in relazione sulle indagini e sugli accertamenti condotti in un anno e mezzo di inchiesta. Ora invece e’ la volta della deposizione, nell’aula Alessandrini del tribunale di Taranto, del luogotenente Antonio Calo’. In aula ci sono anche Concetta Serrano, madre di Sarah, Michele Misseri, marito di Cosima, la stessa Cosima Serrano e la figlia Sabrina. Cosima e Sabrina, entrambe detenute, sono accusate dell’omicidio di Sarah, avvenuto ad Avetrana il 26 agosto del 2010 mentre Michele, in stato di liberta’, risponde di soppressione di cadavere. Nell’udienza di oggi e’ prevista l’audizione di alcuni investigatori, tra cui anche quella di due ufficiali dei carabinieri del Ros e del proprietario del terreno, in contrada Mosca, fra le province di Taranto e Lecce, in cui si trova il pozzo nel quale e’ stato ritrovato il cadavere della 15enne la notte del 7 ottobre del 2010 dopo la confessione di Michele Misseri.