Impresa sfiorata per un soffio. Lo scorso weekend, si è svolto a Messina il Campionato Italiano a Squadre di Serie C2 Zona Sud. Tra i protagonisti, anche gli allievi del maestro Alessandro Rubino (come sempre presente a bordo pedana), i quali hanno chiuso la manifestazione al quarto posto tra le tredici squadre iscritte. A rappresentare in pedana, i colori sociali del Club Scherma Lecce, il capitano Marco Marra, Giulio Montesardo e Marco Massari.

La formazione del Club Scherma Lecce ha iniziato la gara sottotono, perdendo gli assalti del girone contro le squadre di Catania e Matera (quest’ultimo assalto perso davvero di misura, ovvero per una sola stoccata, una sfida conclusa con il punteggio finale di 37-36). La compagine leccese, si è comunque prontamente riscattata alla grande nella fase ad eliminazione diretta, arrivando ad un passo dalla promozione in Serie C1. Nel primo turno, infatti, il Club Scherma Lecce ha sconfitto il Circolo della Scherma Brindisi con il punteggio di 45-31; al secondo turno ha poi sconfitto il Club Scherma Cosenza (quest’ultima peraltro numero tre del tabellone) per 45 a 40. I ragazzi del club leccese presieduto da Sari Greco, sono così approdati in semifinale, per affrontare praticamente l’assalto decisivo per la promozione (le prime due squadre della gara, infatti, approdano alla serie successiva). La semifinale, contro il Club Scherma Loyola di Caserta, è stata molto equilibrata fino al 39 pari, con il Club Scherma Lecce che è riuscito a portarsi anche in vantaggio con il parziale di 40-39 ma poi ha dovuto subire la rimonta della formazione campana la quale si è imposta per 45 a 40. Nello spareggio valido per il terzo e quarto posto, poi, la squadra del Club Scherma Lecce, è stata sconfitta dall’Accademia di Scherma Calabrese di Cosenza per 45 a 41.

«Prestazione comunque positiva quella della nostra squadra – spiega la presidente del club leccese, Sari Greco – vista la giovane età dei suoi componenti che fa ben sperare per la prossima stagione (Montesardo è un classe ’97, mentre Massari è del ’96). Mi preme ricordare che il nostro club pur rappresentando il nostro territorio in ambito nazionale, deve affrontare con le proprie forze le diverse trasferte molte delle quali davvero impegnative soprattutto dal punto di vista economico. Basterebbe poter disporre anche di un piccolo mezzo da trasporto per poter contribuire fattivamente ad alleviare i nostri sacrifici, peraltro condivisi a piano con le famiglie dei ragazzi. Spero che nel futuro – conclude la presidente Greco – le istituzioni possano iniziare a sostenere con maggiore vigore lo sport locale, riuscendo a centrare nello specifico quelle che possono essere anche le piccole ma per noi vitali necessità, di chi comunque, rappresenta il nome di Lecce e del Salento in giro per l’Italia».

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