E’ stato consegnato già in Procura il video che incastrerebbe i presunti autori degli atti vandalici a Porta Napoli. Sette ragazzi che la notte del 2 febbraio scorso, alle 2.15, sono stati ripresi dalla telecamere pubbliche mentre scrivono qualcosa sui muri della Chiesa di San Luigi e di un palazzo di fronte al Paisiello.

“Probabilmente si tratta degli stessi che hanno imbrattato anche la Porta con le scritte ‘No Tav’- ha detto in conferenza stampa il sindaco di Lecce Paolo Perrone-. Se responsabilità penali ci saranno, il comune si costituirà parte civile e così faremo ogni volta che verranno rintracciati gli autori degli stupri dei nostri monumenti”. “Abbiamo ispezionato fotogramma per fotogramma ogni scena- ha sottolineato il comandante dei vigili urbani Donato Zacheo-. L’individuazione delle persone coinvolte è già a buon punto”. Perrone ha anche rimarcato la richiesta, inoltrata al Ministero degli Interni, di installazione di altre 21 telecamere, che vanno ad aggiungersi alle 58 già attivate sul territorio comunale e che, 24 ore su 24, controllano soprattutto il centro storico. le prossime saranno installate tra il quartiere delle Giravolte, il viale del Tribunale e la galleria di Piazza Mazzini. E questo anche per cercare di invertire la rotta degli ultimi tre anni: sette casi sottoposti alla Procura nel 2010, diciassette lo scorso anno, tre solo dall’inizio del 2012, visto che danneggiamenti sono stati registrati anche in Vico dei Sotterranei e ad Arco di Prato.

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