Il consigliere comunale Antonio Lamosa ha presentato questa mattina a Palazzo Carafa il consuntivo del suo lavoro come delegato allo snellimento delle procedure amministrative.

“E’ stata una delega impegnativa”, ha dichiarato Lamosa in apertura di conferenza. “E voglio ringraziare innanzitutto chi mi ha dato fiducia per portare avanti questo incarico ma anche i tre dirigenti con cui si è instaurato un rapporto proficuo che ha dato notevoli risultati quanto a riduzione dei costi della politica e dell’esercizio della pubblica amministrazione.”
Il consigliere Lamosa si riferisce a Paolo Rollo, dirigente del settore attività economiche e produttive, ad Antonio Guido, dirigente al settore affari generali ed istituzionali e ad Antonio Esposito, direttore del settore sistemi informativi. Questo gruppo di lavoro ha realizzato diverse operazioni che hanno nel tempo portato a termine due tra i principali obiettivi prefissati anche nel programma politico presentato da questa amministrazione nel 2007: l’eliminazione della carta al posto di un’informatizzazione di documenti e comunicazioni e la riduzione dei tempi di risposta al cittadino attraverso una velocizzazione dei tempi interni di lavoro.
Gli interventi hanno interessato tutti e tre i settori guidati dai dirigenti Rollo, Esposito e Guido. In particolare la programmazione ha interessato l’utilizzo del progetto ComUnica, avviato dalla Camera di Commercio di Lecce che ha collaborato con il settore alle attività economiche e produttive. Questo progetto che ha avuto una prima fase di formazione e poi un successivo intervento concreto, ha permesso di semplificare le operazioni amministrative adottando il trasferimento delle pratiche via internet invece che fisicamente, abolendo quasi del tutto il cartaceo e impiegando le risorse umane in maniera diversa e non per gli spostamenti. Questo ha comportato una riduzione sostanziale delle spese postali, di cartoleria nonché l’ottimizzazione dell’impiego del personale che secondo il rapporto presentato nel consuntivo ammonta ad una riduzione di 2 mesi di lavoro a persona per un risparmio di 6000 euro totale.
L’informatizzazione dei documenti e in particolare dell’albo pretorio ha permesso di ottimizzare anche il settore degli affari generali ed istituzionali. Non solo, l’impiego di posta elettronica, telefoni e fax ha consentito di eliminare la convocazione nei consigli comunali impiegando personale della Polizia Municipale che richiamava all’ordine i consiglieri fisicamente. Adesso ogni attività di convocazione è più veloce, meno costosa e permette il passaggio di documenti in formato digitale.
Anche il settore affari generali ed istituzionali infine, ha subito l’archiviazione informatica dei verbali delle sedute delle commissioni consiliari permanenti a partire dall’anno 2000 e di tutto il materiale cartaceo che è stato poi catalogato consentendo così una più semplice consultazione, anche in brevissimi tempi come durante un consiglio comunale. Un altro progetto realizzato in questo settore è la rete Intranet Comunale con il quale si è potuto creare un network di comunicazione di ogni documento, atto interno, rassegna stampa, rapporti di lavoro e persino busta paga attraverso collegamenti informatici privati.
“Molto è stato fatto ma tanto ancora bisogna fare” ha espresso il consigliere Lamosa, che chiude il suo mandato lasciando spazio ai dirigenti che hanno in programma di continuare il lavoro che è stato intrapreso con lo scopo di eliminare completamente il flusso cartaceo e di procedere in prospettiva all’archiviazione sostitutiva degli atti.

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