Decisamente ricca di emozioni la trasferta di Foggia, che ha visto salire sul podio ben quattro dei sei atleti iscritti alla gara e rappresentanti del Club Scherma Lecce.

Il piccolo Mattia Dell’Anna – peraltro alla sua prima gara ufficiale – ha compiuto subito una prima impresa, conquistando uno splendido secondo posto nella categoria “Prime Lame”, dimostrando al contempo grinta e soprattutto voglia di vincere, sin dai primi assalti affrontati del girone di qualificazione.
Nella categoria “Giovani”, invece, finalmente si è materializzato il primo podio per Gabriele Trevisan, frutto questo di un serio e costante allenamento in sala; tutti i sacrifici affrontati sono stati ripagati dal trofeo conquistato in terra dauna e dal piazzamento – comunque prestigioso – sul terzo gradino del podio.
Sfortuna, invece, l’avventura degli altri compagni di squadra: Lorenzo Scardino, difatti, dopo un avvio eccezionale nella fase a gironi – che gli ha permesso peraltro di saltare il primo turno – ha dovuto arrendersi sul punteggio di 15-14 durante l’assalto decisivo che lo avrebbe proiettato negli otto finalisti.
Stessa sorte per Luisa di Ciaula, la quale si è fermata solo nell’ingresso dei quarti di finale; anche per la Di Ciaula, c’è l’amarezza di aver dovuto interrompere prematuramente il cammino verso il podio, per una sola stoccata: l’atleta salentina, ha quindi dovuto accontentarsi comunque di un decoroso settimo posto.
Nella seconda giornata di gare, ha visto ancora Luisa Di Ciaula sfiorare il podio nella gara di “Fioretto”, conclusa con una medaglia marchiata con un sesto posto ma pochi istanti dopo, il maestro Alessandro Rubino si è potuto rifare prontamente, grazie all’eccellente prova – nella categoria “Bambine” – di Letizia Orlando che è riuscita a conquistare il gradino più alto del podio, peraltro con l’ulteriore gioia di poter essere affiancata – sul podio – Alice Spagnolo, quest’ultima giunta terza classificata.
«Senza dubbio una prova di carattere eccezionale quella offerta in pedana da Letizia Orlando – spiega raggiante, la presidente del Club Scherma Lecce, Sari Greco – la nostra portacolori, ha sin da subito affrontato le sue avversarie con una serietà disarmante, soprattutto considerato vista la giovanissima età, cosa che peraltro è venuta a mancare, invece, ad Alice Spagnolo, la quale è salita in pedana un po’ timorosa e quindi non ha potuto rendere per quello che vale».
Sono contentissimo della prova generale offerta dai miei ragazzi, soprattutto per lo spirito di gruppo con cui stanno crescendo: anche loro, come i più grandi – ha commentato il maestro Rubino – hanno coinvolto qualche amico a seguirli in trasferta, ed in sala si è proprio respirata questa serenità, aldilà dei risultati che comunque sono certamente graditi».
Il commento del maestro Rubino, è stato pienamente condiviso dalla presidente Sari Greco, la quale ha aggiunto: «Siamo veramente una bella famiglia e ci divertiamo a fare sport in modo serio e costruttivo, dando ai ragazzi la possibilità di vivere sane ed indimenticabili emozioni».

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