Sono stati beccati dai carabinieri in auto con la refurtiva e sono scattate le manette ai polsi per 4 giovani, tutti accusati di furto in abitazione. Si tratta di Ciriolo Alessio, di 21 anni, Causo Cristian Giovanni, di 23 anni, già noto alle FF.PP., Zompì Emanuele, di 22 anni, e G. C., di 17 anni, tutti di Casarano

e già noti alle forze dell’ordine.
È accaduto nella notte, nei pressi di via Lucania, dove i carabinieri hanno fermato e controllato i 4 ragazzi mentre erano a bordo di una Fiat Bravo.
Durante la perquisizione i giovani sono stati trovati in possesso di numerosi attrezzi atti allo scasso (pinze, martelli, cacciaviti etc). Mentre nel baule dell’autovettura, i carabinieri ritrovavano: un televisore Led da 22 pollici, una telecamera, una macchinetta fotografica, uno specchio d’arredo, un auricolare per cellulare, una torcia elettrica, un decoder e altri oggetti per un valore che si aggira sui 2mila euro
Le successive immediate indagini permettevano di appurare che gli stessi, all’atto del controllo, si stavano allontanando da una abitazione che si trova nei pressi di via Principe Amedeo dove poco prima avevano appunto perpetrato un furto in abitazione, temporaneamente disabilitata.
Il sopralluogo permetteva di accertare che i giovani avevano sfondato la porta di ingresso con un martello, e avevano messo a soqquadro tutti gli ambienti e si erano impossessati della refurtiva indicata.
Tutti gli oggetti venivano riconosciuti dagli aventi diritto, e restituiti. Per i 4 si spalancavano, invece, le porte del carcere