Foto Antonio CastelluzzoNell’ambito del contrasto al fenomeno delle truffe ai danni dell’INPS, la Direzione Territoriale del Lavoro e il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Lecce hanno denunciato dieci persone, fra lavoratori e datori di lavoro, resesi a vario titolo protagoniste di fatti illeciti.

In particolare, sono stati denunciati cinque imprenditori edili operanti in un comune del sud Salento, che con la complicita’ di un consulente del lavoro avevano contraffatto alcuni D.U.R.C. (Documento Unico di Regolarita’ Contributiva). A seguito di perquisizioni, i carabinieri hanno scoperto anche dei DURC che da un accertamento effettuato presso la sede della Cassa Edile di Lecce risultavano mai emessi. Il fenomeno, gia’ riscontrato in occasione di analoghe indagini, sembrerebbe in aumento e cio’ in concomitanza con l’acuirsi della crisi economica che costringe un sempre crescente numero di aziende ad indebitarsi nei confronti degli Enti Previdenziali. Pur di poter continuare l’attivita’ di impresa, alcuni imprenditori utilizzano tali documenti falsi o contraffatti che attestano una regolarita’ dei versamenti previdenziali, assicurativi e, nel caso delle aziende edili, alla Cassa Edile, che invece non c’e’. Complessivamente le aziende edili in questione avevano maturato, in un arco temporale di cinque anni, un debito che solo nei confronti dell’INPS superava il milione di euro, mentre risultavano aver trattenuto e non versato le quote contributive a carico dei dipendenti, per un importo di piu’ di duecentomila euro