Un centro di ascolto per la prevenzione e il sostegno contro abusi e violenze sulle donne. E’ questo il progetto presentato questo pomeriggio dalla Responsabile del centro cura e prevenzione abuso e violenza Rosa Fatano e dalla Presidente provinciale dell’associazione Federcasalinghe Lecce, Maddalena Torraco, che ne hanno curato la realizzazione.

“Ascoltiamoci” è il nome che è stato dato a questo programma di prevenzione e sostegno, in quanto si occuperà principalmente di fornire un centro di ascolto telefonico per le donne che si trovano a vivere situazioni di violenza tra e fuori le mura domestiche.
Maltrattamenti fisici e psicologici, violenza assistita in ambito familiare, stalking e abusi sessuali sono tutti fenomeni di violenza che purtroppo un’alta percentuale di donne patiscono ogni giorno.
“E senza contare che il sommerso è elevatissimo”, spiega la responsabile Rosa Fatano. “Vi è una percentuale elevatissima di donne che subiscono violenze ma continuano a tacere nonostante tutto. Secondo i dati Istat del 2006 su un campione di 25.000 donne comprese tra i 16 e i 70 anni, coloro che non denunciano le violenze sono il 96% se inferte da un non partner e il 98% se subite dal partner. Solo il 18,2% delle donne che hanno subito violenza fisica o sessuale in famiglia la considerano un reato.”
Sono dati che fanno riflettere e che per questo mobilitano associazioni e istituzioni alla ricerca di una soluzione. Il progetto “Ascoltiamoci” è una di queste. L’associazione Federcasalinghe mette a disposizione quindi un numero di donne volontarie che accoglieranno tutte le denunce attraverso i numeri 0832/217618 e 0832/215150, fornendo cura o prevenzione, attivando un aiuto psicologico per le vittime e per le famiglie coinvolte, sempre nel rispetto della privacy.
Il progetto gode anche del partenariato del centro commerciale Mongolfiera Lecce, che accoglie al suo interno il target femminile salentino al quale il progetto si riferisce.
“Progetti come questo sono di vitale importanza”, afferma la Vice Presidente della Regione Loredana Capone, che ha presenziato alla conferenza presso il polo didattico dell’ASL di Lecce. “Ed è importante sottolineare l’impegno e il lavoro di Federcasalinghe che da sempre si occupa di queste iniziative. Quando il problema viene fuori è necessario che si attivi una rete di servizi che vengano incontro a necessità di questo tipo.”