Puntuale come ogni anno con l’arrivo della Primavera si organizzano le giornate promosse dal FAI, Fondo Ambiente Italiano per sostenere le bellezze naturali e culturali della penisola.

Quest’anno la XX edizione si terrà sabato 24 e domenica 25 e protagonisti per la città di Lecce saranno la Banca d’Italia, l’istituto tecnico agrario Presta Columella con annesse le mura messapiche dell’antica Rudiae e la Cappella della Maddalena a Copertino.
La delegazione FAI di Lecce, presieduta da Giorgio Aguglia dà quindi la possibilità di visitare e di conoscere alcuni tesori della città che di solito non sono accessibili al pubblico o di cui magari non si conosce la valenza storica e culturale pur avendola ogni giorno sotto gli occhi.
Ne è un esempio la Banca d’Italia, che per l’occasione metterà in mostra dei preziosi reperti recuperati durante i lavori di costruzione nei primi del ‘900 assieme ai resti dell’Anfiteatro Romano che furono ritrovati sotto la filiale del Monte dei Paschi di Siena in piazza S. Oronzo. Oppure l’Istituto Columella, che “ha formato generazioni di professionisti leccesi ma che negli ultimi anni ha perso quel prestigio di cui godeva”. L’edificio del tecnico agrario racchiude una storia molto interessante fin dalla sua edificazione come convento dei Frati Cappuccini. Anche la Cappella della Maddalena nasconde degli affreschi tardo gotici che sono stati rinvenuti solo nel 1998.
Sabato e domenica gli orari di apertura al pubblico saranno dalle 10.00 alle 13.00 per la mattina e dalle 16.00 alle 19.00 per il pomeriggio. L’amministrazione comunale ha messo inoltre a disposizione un servizio di navetta per raggiungere l’istituto Columella e le mura di Rudiae con una frequenza di 20 minuti e che partirà dal parcheggio del Carlo Pranzo, con una seconda fermata davanti Porta Rudiae.
Anche quest’anno a far da Ciceroni saranno poi 500 ragazzi degli istituti superiori Presta Columella, De Giorgi, Falcone, Marcelline, Banzi e Virgilio che guideranno le visite con vere e proprie nozioni storiche e artistiche.
“Il FAI svolge un compito rilevante e brillante”, ha espresso l’assessore all’ambiente Gianni Garrisi presente alla conferenza di questa mattina a Palazzo Carafa. “Queste iniziative hanno sempre un richiamo anche a livello internazionale e ci tengo a dire che l’amministrazione ha voluto assegnare una sede là dove si farà il museo storico del Comune di Lecce, ovvero presso l’ex convento di Santa Chiara.”

 

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