È ritenuto responsabile di aver appiccato il fuoco ad un’abitazione disabitata ed a una Citroen Saxo a Ugento. Per questo motivo i carabinieri, hanno dato esecuzione al provvedimento di ordine di custodia cautelare presso struttura ospedaliera psichiatrica

a carico di Cosimo Congedi, 46enne, già noto alle forze dell’ordine. I reati risalgono al mese di marzo.
Stando alla ricostruzione dei carabinieri, l’uomo diede alle fiamme nel giro di pochi giorni un’abitazione disabitata ed un veicolo parcheggiato in pieno centro entrambi di proprietà di una nota famiglia di Ugento.
L’arresto  avvenne dopo una prolungata indagine condotta dai Carabinieri della Stazione di Ugento a seguito del secondo episodio incendiario che durante la notte del 10 Marzo aveva coinvolto un’autovettura, una Citroen Saxo, di proprietà di V. M.,  nota professionista  di Ugento, parcheggiata in Piazza San Vincenzo, una zona centrale della Città. L’episodio da subito insospettì i Carabinieri accorsi sul posto perché, proprio alcuni giorni prima, si era verificato un altro incendio presso l’abitazione di via Massimo Colosso, oramai disabitata, sempre di proprietà della stessa professionista.
La svolta nelle indagini si ebbe nel corso della mattinata quando, dalla visione del sistema di video sorveglianza del Comune di Ugento, fu possibile notare chiaramente una persona parzialmente travisata che, a bordo di un’ape, dopo essersi fermata nei pressi dell’autovettura Citroen, con una tanica di benzina, la cosparse di liquido verificatosi infiammabile e appicco le fiamme.
L’uomo però venne riconosciuto dai carabinieri, che proprio ad Ugento, lo individuarono a bordo della stessa ape.
La successiva perquisizione personale, veicolare e domiciliare  permetteva di accertare nella disponibilità del Congedi proprio la tanica utilizzata per appiccare l’incendio con ancora all’interno del liquido infiammabile, di un ‘accendino di colore blu e del cappellino utilizzato per  il parziale travisamento.

 

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