Foto Antonio Castelluzzo“I risultati dei ballottaggi rappresentano più che un campanello d’allarme per tutta la classe politica. Non si tratta di contare quanti sindaci siano stati eletti a destra o a sinistra ma quanta gente e’ andata a votare.

Il 50% degli italiani ha espresso il suo chiaro rifiuto per questa politica e per questi pseudo partiti ed ha decretato la fine di un periodo di ambiguita’, di assenza di valori identitari, di mancate risposte”. Lo afferma la senatrice Adriana Poli Bortone, cofondatrice di Grande Sud. “Se non prendiamo atto del crollo di un sistema che abbiamo tentato di tenere in rianimazione, significa che non abbiamo coscienza di cio’ che sta accadendo e probabilmente non siamo in alcun modo attrezzati per affrontare una situazione cosi’ grave con misure adeguate”, dice ancora la Poli Bortone. “La gente ci sta chiedendo un cambiamento radicale, un modo di far politica piu’ solidale, piu’ serio, piu’ incline a saper interpretare e risolvere le emergenze ma anche piu’ illuminato nel saper indicare modelli di societa’ adeguati ai tempi. Il grilismo – conclude – e’ protesta, non progetto. Competera’ ad una nuova rappresentanza politica sapere offrire progetti credibili che sappiano affrontere le nuove poverta’ con ricette immediatamente applicabili attraverso una rappresentanza venuta fuori da selezioni serie e che garantisca maggioranze chiare, coese, certe e stabili”.