E’ stato condannato a quattro anni e due mesi di reclusione Cosimo Santoro, 50enne di Lecce, con le accuse di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. E’ la condanna decisa dal gup Vincenzo Brancato che ha abbassato la pena di quattro mesi

rispetto a quanto invocato dal sostituto procuratore Emilio Arnesano. L’avvocato difensore Giancarlo Dei Lazzaretti aveva sollecitato il minimo della pena per il suo assistito. Santoro finì nei guai con la giustizia lo scorso 21 marzo. All’interno della sua abitazione, i carabinieri del Norm di Brindisi trovarono 18 grammi di cocaina in parte nascosti in una canna da pesca telescopica e in una scarpa lasciata nella camera da letto. Venne tutto sequestrato insieme a 575 euro in contanti perché ritenuta una somma racimolata con gli affari di droga. Nell’ambito della stessa operazione venne arrestata anche una donna.

 

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