I corpi di due sottufficiali del Genio Civile sono stati ritrovati privi di vita, in un canalone del monte Plaurius, nel comune di Venzone, in provincia di Udine. Erano usciti per una escursione, mentre erano in libera uscita: sono scivolati, cadendo per 180 metri in un canalone. Una delle vittime, entrambe morte sul colpo, era un militare 45enne di Nardò.

Si tratta di Antonio Presicce, 45 anni, originario di Nardò, e residente a Udine, dov’era di stanza presso il terzo reggimento genio Guastatori della Caserma Berghinz. L’altra vittima è il suo collega Edi Puzzolo, 47 anni, residente a Majano.
Le salme dei militari sono state avvistate dai soccorritori verso le ore 14.30, ai piedi un roccione in località Portis di Venzone, da dove si presume siano scivolati. Un elicottero della Protezione civile friulana ha recuperato i loro corpi, issandoli a bordo con un gancio baricentrico.
Le ricerche del sottufficiale salentino e del suo collega udinese erano scattate ieri sera, quando la moglie di uno dei due militari, non vedendo rientrare il marito, aveva lanciato l’allarme.
Nelle ricerche sono stati impegnati complessivamente oltre 40 uomini, tra soccorso alpino, Guardia di Finanza, carabinieri e Protezione civile. I soccorritori li hanno trovati nel greto del torrente Migigulis.

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