Foto Antonio CastelluzzoLa prossima settimana sarà cruciale per l’edificazione della nuova giunta Perrone. Ci sono alcuni nodi che potrebbero essere sciolti già in questo fine settimana: quello delle quote rosa da rispettare, che dovrebbe essere risolto con l’assessorato alle Politiche Sociali

e alle Pari Opportunità per Giordana Guerrieri, e quello relativo al vicesindaco. Il numero due di Palazzo Carafa dovrebbe essere pescato, secondo gli accordi elettorali, tra i partiti alleati, ovvero Io Sud, Fli e Regione Salento. È molto probabile, però, che il vice di Perrone venga scelto sulla base di un’indicazione concorde dei tre partiti alleati.
Nel Pdl c’è chi non accetta di fare spazio e vorrebbe che gli incarichi fossero stabiliti sulla base dei voti: la vittoria con il 64 per cento avrebbe cambiato le carte in tavola, secondo questa visione delle cose, visto che gli alleati non sarebbero sati determinanti per la vittoria e anche «perché a chi prende due consiglieri spetta solo una carica». C’è chi prende di mira Futuro e Libertà, che con Delli Noci potrebbe incassare l’assessorato alle Politiche Giovanili e alle Politiche Comunitarie. Alcuni membri del Popolo delle Libertà fanno notare che Fli ha avuto un buon risultato senza dare troppo, perché «gente come Carlà e Ferreri sono uomini del Pdl messi nel partito di Pellegrino per potersela giocare».
Il problema è che molti uomini del partito di Alfano, pur avendo raggiunto quota 800, resteranno fuori dalla giunta: ci saranno molti scontenti. Alcuni incarichi saranno riconfermati: per esempio, Angelo Tondo alla presidenza dell’Asi.
Intanto, c’è Attilio Monosi che punta i piedi e pretende di scegliere lui uno dei due assessorati destinati al primo degli eletti, ovvero a Gaetano Messuti: quindi, dovrebbe scegliere l’Urbanistica o i Lavori Pubblici sulla base del fatto che l’ex assessore al Bilancio, oltre ad arrivare secondo, avrebbe spinto le candidature di Ciardo, Fumarola, Vantaggiato, Scarciglia, De Vitis e altri. A questo punto a D’Autilia potrebbero toccare i Tributi, a meno che qualcuno non decida riconfermarlo alla presidenza di Alba service: cosa poco probabile, visto che lui vorrebbe lasciare per un buon assessorato. Sembra, invece, che per Martini qualcuno stia già preparando una ‘buona poltrona consolatoria’ in Provincia.Perrone in queste ore sta facendo un grande lavoro di mediazione: a lui spetterà una scelta finale non facile.
Intanto, gli incontri continuano e, in serata, c’è stato un nuovo confronto fra il sindaco e i rappresentanti del movimento Regione Salento. «Abbiamo ricostruito tutto il percorso che ha portato a questa straordinaria vittoria – ha dichiarato Paolo Pagliaro – e il sindaco si è dimostrato molto disponibile e molto amico. A me non interessano le poltrone: ho voluto fare un’analisi politica non solo basata sui voti, ma anche sul grande apporto che il nostro movimento ha dato, con nuove energie, tanti candidati nuovi, che sono un valore aggiunto: gente che ci ha messo la faccia, idee, entusiasmo. Dobbiamo mettere sulla bilancia anche le rinunce che abbiamo fatto a Brindisi, scegliendo il centrodestra che era debole. Il sindaco deve fare un’analisi precisa: deve ricordare il nostro lavoro fatto per due anni, la nostra lotta al ‘baricentrismo’ e contro il governo regionale di Loredana Capone. Non si può dimenticare la grande spinta per le primarie data dal nostro movimento, l’aver scardinato il Terzo Polo, l’aver scelto di correre con il centrodestra anche a costo di perdere tanti pezzi. Sulla base di queste premesse il sindaco dovrà pensare al ruolo da assegnarci nella sua maggioranza, perché abbiamo fatto molti sacrifici e non si può ridurre tutto alla sola questione dei voti».
È certo, però, che Perrone, se vorrà onorare gli accordi elettorali con Regione Salento, sarà costretto a scontentare La Puglia Prima di Tutto concedendo alla lista di Fitto solo un Presidente del Consiglio e un eventuale incarico in qualche partecipata. C’è da capire se l’ex ministro sarà d’accordo con questa impostazione.
Intanto al partito del sindaco si dà per certo un assessorato da destinare ad Andrea Guido e la presidenza Sgm a Rossella Conte.Ancora pochi giorni e il sindaco scoprirà le sue carte, certo di poter fare la voce grossa con chiunque, anche a Maglie.
Eliana Degennaro