Foto Antonio CastelluzzoLadri scatenati nella notte. Ma anche sfortunati. Per due volte, nella zona industriale di Surbo e Trepuzzi, sono dovuti scappare a mani vuote.

Nel primo caso il colpo è sfumato sul più bello: il custode dello stabilimento leccese New Holland, infatti, li ha sorpresi all’opera, mentre riempivano alcune taniche di benzina, e i ladri sono stati costretti alla fuga.
Favoriti dall’oscurità della notte, alcuni malviventi erano riusciti ad entrare nel perimetro della New Holland, dirigendosi verso una locomotiva industriale, utilizzata per il trasporto merci su un binario interno. Obiettivo dei banditi, il carburante contenuto nei serbatoi del vagone. Ed erano riusciti anche a riempire circa una decina di taniche di carburante, ma il guardiano dello stabilimento, allarmato da rumori sospetti, li ha sorpresi in azione.
Le sue grida, nonostante fosse da solo contro il gruppetto di malviventi, sono bastate per metterli in fuga.
I ladri così sono stati costretti a battere la ritirata, temendo che l’uomo avesse già allertato le forze dell’ordine, ed hanno abbandonato il “campo di battaglia” dileguandosi dopo avere scavalcato la recinzione.
Sul posto, gli agenti di polizia che, insieme al custode, hanno effettuato un sopralluogo ed avviato le indagini, potendo contare sulle immagini registrate dalle telecamere di video sorveglianza.
L’altro furto, anch’esso andato a vuoto, è stato registrato ai danni del deposito della ditta alimentare “D’Aprile”, nella zona industriale di Trepuzzi. L’irruzione dei ladri, avvenuta intorno alle tre, ha fatto scattare l’allarme collegato all’istituto di vigilanza “La Vigile” che, subito, ha inviato sul posto alcune pattuglie.
All’arrivo delle guardie giurate, i ladri erano già lontani, ma i segni del loro passaggio erano ben visibili: il cancello d’accesso era stato forzato e le telecamere era o state manomesse.

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