Enzo Benisi è stato condannato in appello ad un anno di carcere, con pena sospesa. La vicenda è quella della presunta truffa ai danni dello Stato con i finanziamenti ottenuti con la 488, per il calzificio Megatex di Melissano.

Dopo l’assoluzione con formula piena di primo grado, il pm Imerio Tramis si è fatto applicare e ci ha riprovato in appello, chiedendo nuovamente una condanna a 2 anni per l’ex vicepresidente di Confindustria Lecce, in quanto amministratore del calzificio e per Pietro Gaetani, direttore amministrativo della stessa azienda.

L’accusa formulata a vario titolo nei confronti di entrambi è di truffa nell’ambito del progetto “Pia innovazione”, per la progettazione di due innovativi modelli di calzini: antisudore e termoisolanti. Secondo l’accusa sarebbe mancata la rendicontazione di 14.000 euro a fronte di un progetto da circa 5 milioni.

Entrambi gli imputati sono stati condannati ad un anno di carcere con pena sospesa.

Il collegio difensivo è costituito dagli avvocati Luigi Rella, Filippo Sgubbi, Stefania Benisi e Antonio Francioso.

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