Foto Francesco MoscagiuliUn concerto in ricordo di Melissa Bassi, la giovane studentessa di Mesagne, la cui esistenza è stata barbaramente recisa, pochi giorni fa. E’ stata l’iniziativa della Provincia di Lecce e del Comune di Mesagne che, ad una settimana di distanza dal terribile attentato avvenuto davanti all’Istituto “Morvillo – Falcone”

di Brindisi, hanno voluto ricordare Melissa e le sue giovani compagne rimaste gravemente ferite.
Così ieri sera, alle ore 21, nella Chiesa Madre, in piazza IV Novembre, a Mesagne, si è esibita l’Orchestra Ico “Tito Schipa” di Lecce, diretta dal maestro Marcello Panni, con la partecipazione dei cori “Apuliae Chorus” di Lecce e Coro Polifonico Parsifal “Città di Mesagne”, diretti da Andrea Crastolla.

Hanno partecipato all’evento commemorativo il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, la vice presidente e assessore provinciale alla Cultura Simona Manca, il sindaco del Comune di Mesagne Franco Scoditti e l’assessore comunale alla Cultura Maria De Guido.
“In questi giorni di lutto e dolore collettivo per il terribile ed infame attentato che ha ferito non solo Mesagne, Brindisi, il Salento, ma tutto il Paese, i Foto Francesco Moscagiulinostri giovani hanno dimostrato una sorprendente capacità di reagire, tornando a scuola, ritrovandosi insieme, dando a noi adulti una lezione esemplare di coraggio e unità”, evidenzia il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone. “Il concerto che la Provincia di Lecce ha deciso organizzare, d’accordo con il Comune di Mesagne, è un segnale che lanciamo soprattutto a loro, per dimostrare quanto sia forte la volontà di reagire della nostra comunità di fronte alla violenza cieca e senza un perché. E’ una risposta simbolica per non dimenticare Melissa, per continuare a tenere desta l’attenzione, per continuare a chiedere giustizia”.

A spiegare il perché dell’iniziativa della Provincia di Lecce è anche la vice presidente e assessore alla Cultura della Provincia di Lecce Simona Manca: “Il concerto rappresenta un tributo doveroso che sentiamo di fare, dal profondo del nostro cuore, come istituzione che rappresenta tutti i salentini. Questa assurda ed inspiegabile tragedia ci ha lasciato ammutoliti. Credo, allora, che la musica possa esprimere meglio delle parole, ormai difficili da trovare di fronte a tanta ferocia, tutto il dolore che la nostra comunità sta provando”. “Dedichiamo questo concerto a Melissa, ai suoi sogni infranti, alla sua Foto Francesco Moscagiuligenuinità, alla sua speranza e voglia di vivere, ai suoi inconsolabili genitori, alle sue compagne che stanno ancora lottando per tornare a vivere, a tutti gli amici che hanno avuto la fortuna di conoscerla ed amarla, anche se per un tempo brevissimo, e a quanti l’hanno conosciuta soltanto nell’ora del suo assurdo sacrificio, perché trovino la forza e l’impegno di non dimenticare”, conclude.

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