Si e’ conclusa poco fa a Taranto, in corte di assise, la sedicesima udienza del processo per l’uccisione di Sarah Scazzi. Marco Buccolieri, fratellastro del fioraio Giovanni Buccolieri, ha riferito di aver appreso dalla televisione dell’ episodio del sogno in relazione al caso della scomparsa di Sarah Scazzi

e ha aggiunto di essersi recato il giorno dopo nel negozio di Giovanni insieme con la sua fidanzata Gabriella Fusaro’. Quest’ultima, secondo quanto riferito dal teste, chiese a Giovanni del sogno. ”Disse che la signora Cosima e sua figlia stavano trascinando in macchina Sarah e che il fatto era accaduto in via Deledda”. Il pm ha contestato al testimone che in fase di interrogatorio non aveva fatto alcun riferimento a Sabrina Misseri. Si Š avvalsa della facoltà di non rispondere Donata Prudenzano, sorella di Cosima Prudenzano, suocera di Giovanni Buccolieri. Infine, ha deposto Gaetano Colucci, il marito della titolare di una pasticceria che, il 26 agosto 2010, consegnò una torta matrimoniale in un ristorante di Avetrana e raggiunse il ristorante a bordo di un furgone bianco percorrendo via Ariosto, via Buonarroti, la strada del mare, via Martiri d’Ungheria e via Leoncavallo, strade lungo le quali potrebbe aver visto Sarah. Nell’udienza, fissata per il 5 giugno prossimo, saranno ascoltati Cosimo Maggi, Giovanni Prignani, Rosa Martino (consulente del pm), Dora Chiloiro, Roberta Bruzzone, Clemente Di Crescenzo, Anna Lucia Morleo, Giovanni Lamarca (della Polizia penitenziaria) e tre carabinieri del Ris: il maresciallo capo Davide Numelli, il maresciallo capo Giuseppe Finizia e il maggiore Andrea Berti. Altre udienze sono programmate per il 19 giugno, il 3, il 10 e il 17 luglio.

 

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