Sono stati tutti assolti, dai giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Lecce, gli otto imputati coinvolti nel processo nato dall’inchiesta sui presunti illeciti nell’ambito della realizzazione del Carrefour, il parco commerciale di Cavallino.

Per il collegio non ci fu alcuna associazione a delinquere finalizzata all’abusivismo edilizio, e neppure alcuna concussione. Gli imputati sono stati tutti proclamati innocenti. Si tratta di Gaetano Gorgoni, l’attuale vicesindaco di Cavallino; l’imprenditore Tommaso Ricchiuto; il progettista Cesare Barrotta; Giuseppe De Giorgi, responsabile dell’ufficio tecnico comunale; Pantaleo Giausa, ex responsabile del servizio tecnico e segretario comunale; Antonio Giannone, all’epoca dirigente dell’ufficio commercio e attività produttive del Comune, e poi Ennio Cioffi, e il figlio Antonino Plinio.

Solo per due episodi marginali i giudici hanno pronunciato l’intervenuta prescrizione.

Il collegio difensivo era costituito dagli avvocati Luigi e Roberto Rella, Gaetano ed Antonio De Mauro, Amilcare Tana,Andrea Sambati, Donato Mellone, Angelo Pallara e Raffaele Fatano.

Alberto Capraro