Foto Antonio CastelluzzoAlla fine del mese il loro contratto scadrà e tuttora non hanno ricevuto delucidazioni su come proseguire. Per questo tornano a protestare i cento addetti al servizio di trasporto dei malati oncologici, con un sit in che si terrà domani, 29 maggio, a partire dalle 9 presso la Direzione Generale della ASL

di Lecce, in via Miglietta. Di mezzo ci sono non soltanto i posti di lavoro dei cinquanta operatori socio sanitari e cinquanta autisti, ma pure l’assistenza ai pazienti. “A tal proposito- dice Gianni Palazzo della Usb- segnaliamo che negli incontri avuti presso la Regione Puglia, Assessorato al Welfare, in data 10 maggio, si è trovato un accordo sulla necessità di proseguire con il servizio anche se affidato ad aziende private operanti nel settore, che avrebbero provveduto mediante l’applicazione della clausola sociale a utilizzare tutti gli attuali operatori. Tutto questo non è allo stato attuale accaduto, in quanto ai lavoratori interessati non sono state comunicate le indicazioni necessarie per proseguire l’attività, nonostante la sottoscrizione del verbale di accordo a livello regionale. Allo stesso presidio di protesta parteciperanno e saranno presenti pure gli autisti destinatari dell’applicazione della ex Legge 68/99, i quali hanno il diritto, viste le carenze dell’Azienda Sanitaria di Lecce certificate dalla competente autorità, ad essere assunti a tempo indeterminato da parte dell’Azienda Sanitaria di Lecce”.

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