Aveva organizzato una serra domestica per la coltivazione di marijuana, ma è stato scoperto  e arrestato. Si tratta di Giancane Stefano, 28enne di Monteroni. È accaduto nel primo pomeriggio di oggi, ma già da alcuni giorni i militari, guidati dal Maresciallo superiore De Pascalis

, stavano tenendo d’occhio il ragazzo, già noto per altri fatti, senza ottenere alcun dato utile. Tuttavia negli ultimi servizi  dinamici il Giancane è stato notato dirigersi più volte presso un’abitazione, poco distante dal quella dei genitori, in più momenti della giornata, come se stesse controllando qualcosa di molto “prezioso”. Nel pomeriggio di oggi, dopo un rapido briefing in caserma, i Carabinieri di Monteroni sono passati all’azione: prima è stata perquisita l’abitazione dei genitori, con esito negativo, e poi l’atro sito di cui si è detto. Le velate resistenze del ragazzo, mirate a far desistere i Carabinieri, hanno invece ottenuto il risultato di concentrare ancor di più i sospetti. Sebbene egli non abbia comunque reso disponibili le chiavi del locale, previo concorde parere del PM di turno alla Procura della Repubblica di Lecce, i militari hanno forzato l’ingresso e, spalancando la porta, si sono trovati di fronte una vera e propria serra, realizzata in una stanza a regola d’arte con impianto di illuminazione/riscaldamento governato da termometro e timer, stagnola alle pareti per amplificare gli effetti, impianto di irrigazione che curava 22 piantine di marijuana perfettamente tenute e, tra qualche settimana, pronte per sballare le serate di qualche annoiato giovane. Gli appunti trovati in loco hanno chiarito che le istruzioni sono state scaricate dal web. Il 28enne è stato accompagnato a Borgo San Nicola

 

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