L’improvviso forfait dello sfidante ungherese Zsolt Hamza non ha permesso al boxeur leccese Antonio Santoro di esibirsi in diretta televisiva nazionale in quel di Viterbo.

L’avversario del ventinovenne salentino, secondo alcune voci di corridoio, pare aver rimediato una distorsione alla caviglia durante la  rifinitura compromettendo la tabella di marcia di “ElDinamyte”. Un incidente di percorso che ha fatto storcere il naso a Santoro e a tutto il suo staff per l’occasione persa lasciandodietro uno strascico di perplessità sulla vicenda. Dubbi generati da continui dietrofront di sfidanti i quali, al nome di Antonio Santoro, hanno alzato bandiera bianca prima ancora di salire sul ring. Infortuni improvvisi che sembrano essere solo una comoda scorciatoia all’ostacolo Santoro a fronte del consueto biglietto da visita: sei vittorie tra i professionisti in altrettanti match.
Il mancato appuntamento di Montefiascone (provincia di Viterbo) sarà però compensato dal match di sabato 2 giugno presso il “Palazumbo” di Brindisi; scenario in cui Antonio Santoro incrocerà i guantoni con il palermitano Andrea Mancuso, fresco di vittoria contro Carmelo Terranova. Il ventiduenne siciliano è al suo secondo incontro tra i “pro” e per il boxeur nostrano sarà l’ennesimo avversario da prendere con le molle. La possibilità di cogliere la settima meraviglia del personale  score, consentirebbe a Santoro di fare un balzo in avanti nella classifica del ranking nazionale e di diventare uno dei papabili alla contesa del titolo italiano. Salvo nuovi imprevisti il match attende solo di essere disputato. È quel che si augura il beniamino di casa che, vistosi sfumare l’incontro di Viterbo contro Hamza, sarà carico a pallettoni.

loading...

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

quattro × 1 =