Emergenza rifiuti, la Regione ci metta una toppa e dichiara guerra ai comuni morosi. Per far rientrare lo sciopero dei 150 addetti al servizio di raccolta nell’Ato Le2, vale a dire i dipendenti della Lombardi Ecologia, l’assessore regionale alle Risorse Ambientali, Lorenzo Nicastro, apre i cordoni della borsa

e assicura che entro un mese Bari provvederà ad appianare il suo debito da 4milioni di euro nei confronti dell’Ambito territoriale che ha la sua sede a Botrugno. Non solo. Pugno duro contro quei comuni che, tra i 46 in totale del bacino interessato, hanno ancora pendenze finanziarie. “Procederemo con una segnalazione alla procura e alla Corte dei Conti, perché un conto è non avere i soldi in cassa da versare, un altro è tergiversare e non pagare, con le ovvie conseguenze”. A dirlo è proprio lui, al termine del vertice convocato d’urgenza a Palazzo Adorno,  questa domenica mattina. In sala giunta anche i sindacati, l’ormai ex presidente dell’Ato Le2 Silvano Macculi e il presidente della Provincia Antonio Gabellone, che ha sottolineato: “L’esito odierno è sì positivo, in due mesi recupereremo le risorse da distribuire ai creditori, ma dobbiamo continuare a pressare i municipi per far rientrare tutto l’arretrato che ammonta a 20milioni di euro”. E’ da tre anni che continua questa situazione di precarietà ed emergenza. Che oggi lo sciopero sia rientrato, consentendo il ritiro della spazzatura nonostante sia  domenica, non significa che non sia pronto a ripetersi. Di mezzo c’è, a complicare il tutto, un fatto nuovo. Dal 30 aprile , infatti, gli Ato sono stati sciolti e ancora non si è provveduto a una loro riformulazione o sostituzione. Appare ovvio che a fare da coordinamento adesso deve essere la Regione.

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