Avrebbe fatto parte di un sodalizio criminale che, importando farmaci dopanti dall’estero, li avrebbe rivenduti nelle palestre trevigiane, facendo veri “affari”. Tutto però è stato “rovinato” dai carabinieri del Nas di Trento e per un carabiniere e culturista salentino, un 31enne, di Martano, è scattato l’arresto.

Si tratta di Alessio Schirinzi, carabiniere in servizio presso la stazione di Pederoba, in provincia di Treviso e residente a Caerano di San Marco. Il militare, molto conosciuto anche a Maglie, nel frattempo, è stato sospeso dal servizio.
Ad Alessio Schirinzi, secondo quanto si apprende, vengono contestati tre episodi, per avere fatto da tramite tra i venditori ed i clienti, che procacciava nelle palestre trevigiane, di cui è un assiduo frequentatore.
Le 14 persone arrestate dai militari del Nas, tra i quali anche due finanzieri ed un militare dell’Esercito, sono accusate di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di più delitti e, a vario titolo, rispondono di commercializzazione di specialità medicinali ad azione dopante, esercizio abusivo della professione medica, somministrazione di medicinali in modo pericoloso per la salute, commercio o somministrazione di medicinali.
Il traffico internazionale di anabolizzanti e medicinali illegali, importati da Romania, Moldavia e Serbia, avrebbe fruttato al gruppetto circa 300mila euro, nel giro di otto mesi.
A gestire il sodalizio, secondo le indagini, sarebbe stato un preparatore atletico trentino, di 59 anni, che avrebbe agito d’intesa con il gestore di un negozio di prodotti energetici.
Sarebbero una sessantina i clienti del gruppetto e tra gli acquirenti delle sostanze dopanti figurano calciatori di livello amatoriale e ciclisti, ma anche semplici frequentatori di palestre. Tra di essi, anche un 30enne trevigiano, che avrebbe chiesto di potere esibire “la tartaruga” (ossia gli addominali scolpiti), per fare bella figura in televisione, poiché aspirante concorrente della trasmissione “Uomini e Donne”.
Il carabiniere salentino, arrestato dai colleghi del nucleo anti-sofisticazioni, si trova attualmente agli arresti domiciliari.

 

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