Sulla linea Adriatica ci sarà una coppia in più di treni Frecciabianca tra Lecce e Venezia: e’ questa la novita’ principale per l’offerta ferroviaria in Puglia con l’avvio dell’orario estivo, che partira’ il 10 giugno.

Ferrovie dello Stato in una nota sottolinea questi ”nuovi servizi di qualita”’ e ”l’offerta ancora piu’ accessibile, grazie a biglietti alla portata di tutte le esigenze”. Il treno partira’ dal capoluogo salentino alle 7.10 e arrivera’ a Venezia ‘Santa Lucia’ alle 16.03. Da Venezia partira’ alle 6.27 e arrivera’ a Lecce alle 15.33. Salgono cosi’ a 14 i collegamenti Frecciabianca sull’Adriatica. Confermati, con il nuovo orario, i 6 treni Frecciargento tra Lecce e Roma. ”Il Frecciabianca accresce poi la gamma e la qualita’ dei suoi servizi alla clientela, con la progressiva introduzione del pulitore a bordo, dei desk di accoglienza e delle biglietterie dedicate nelle stazioni, del corner bar, del welcome drink e del portale di bordo”, come gia’ succede per il Frecciarossa e il Frecciargento. Tra le novita’ del prossimo orario di Trenitalia il ritorno di alcune rotte notturne: due tra la Puglia e Milano, lungo la linea Adriatica tra Lecce e Milano con l’introduzione di un collegamento bus Taranto-Bari per la connessione con l’Intercity Notte. Il primo Icn partira’ da Lecce alle 19.55 e arrivera’ a Milano alle 7.10. Il bus partira’ da Taranto alle 19.40 e giungera’ a Bari Centrale alle 21.10. Il secondo collegamento Intercity Notte partira’ dal capoluogo salentino alle 21.20 e giungera’ a Milano Centrale alle 9.20. Si tratta di treni notturni inseriti nel Contratto di Servizio con lo Stato e istituiti su richiesta del Ministero dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti. A questi quattro treni si aggiunge una coppia di collegamenti tra la Puglia e Bologna. I due treni con hub a Bologna Centrale (partenza da Lecce alle 22.10 con arrivo alle 7.25; partenza da Bologna alle 21.56 con arrivo alle 7.50) saranno integrati con le Frecce Av, anche a livello tariffario, in modo che il costo finale del viaggio, dal capoluogo del nord a quello del sud, o viceversa, sia in linea con la corrispettiva tariffa del treno notturno, che non prevede cambi intermedi.

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