Marito e moglie picchiati in casa da un ladro, riuscito a sfondare la porta d’ingresso della loro abitazione. Sono stati interminabili minuti di terrore per il presidente del consiglio comunale di Ugento, Biagio Marchese, 68enne, e per sua moglie, 63enne, entrambi del posto, aggrediti da uno sconosciuto che, nella notte tra sabato e domenica, era riuscito ad irrompere nella loro casa, dopo avere forzato la porta d’ingresso.

L’effrazione, avvenuta alle 1.45, non è passata inosservata al proprietario di casa che, direttosi verso l’ingresso, è stato assalito ed aggredito dal malvivente, che aveva il volto parzialmente coperto dal cappuccio di una felpa ed era disarmato.
Tra i due è nata una violenta colluttazione, a suon di calci e pugni. Marchese è poi uscito in strada, chiedendo a gran voce aiuto, ma sentendo le urla della moglie, che nel frattempo era stata raggiunta in camera da letto dal bandito che, senza indugi, aveva iniziato a malmenarla, è rientrato in casa.
L’aggressione è terminata quando il ladro ha deciso di abbandonare il colpo, fuggendo a piedi per il centro di Ugento. Pare che il bandito, durante la fuga, inseguito per alcuni metri dal presidente del consiglio comunale ugentino, abbia perso il telefono cellulare. Non è escluso che il ladro avesse un complice nelle vicinanze.
Un’ambulanza del 118 ha poi raggiunto l’abitazione della coppia. Entrambi i proprietari hanno riportato diversi ematomi in volto e sulla schiena, guaribili in 15 giorni. Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia di Casarano.