Sono stati 12.403 gli interventi a carattere fiscale eseguiti nell’ultimo anno che hanno consentito alla Guardia di Finanza di scoprire in Puglia redditi sottratti a tassazione per circa 900 milioni di euro e di costatare violazioni all’Iva per circa 238 milioni di euro, con la conseguente denuncia di 528 persone.

E’ uno dei dati resi noti a Bari al termine della celebrazione del 238esimo anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza. In tale contesto, importanti sono anche i dati relativi al contrasto della cosiddetta economia sommersa; sono stati individuati 532 evasori totali e paratotali – intendendo con il primo termine quei soggetti completamente sconosciuti al fisco, e con il secondo quelli che hanno occultato all’Erario almeno il 50% del loro reddito, e sono stati scoperti oltre 3.000 lavoratori, in nero o irregolari. Inoltre, al fine di garantire l’effettivo recupero dell’evasione, sono state avanzate proposte di sequestri e confische per equivalente, connessi a reati tributari, per un ammontare complessivo di circa 246 milioni di euro. I controlli strumentali all’assolvimento dei propri obblighi fiscali in capo alle categorie di contribuenti obbligati al rilascio di scontrini o ricevute sono stati complessivamente 33.653, con 9.655 violazioni riscontrate, con una percentuale di irregolarita’ del 30%. I Reparti della Puglia hanno altresi’ intensificato l’azione di controllo economico del territorio, attraverso un piano capillare di rilevazione delle ricchezze sintomatiche di capacita’ contributiva allo scopo di appurare la regolarita’ o meno delle posizioni fiscali dei soggetti che conducono un alto tenore di vita, apparentemente non coerente con i redditi dichiarati. Al termine degli oltre 4.500 rilevamenti effettuati, sono stati avviati accertamenti di carattere fiscale nei confronti di diversi proprietari o possessori di auto, imbarcazioni da diporto e residenze di elevato valore economico. I controlli continueranno con sempre maggiore sistematicita’, anche nell’evidenza dei primi rilevanti e positivi riscontri. Infine, a concludere l’area della fiscalita’, il settore delle accise, in cui i reparti operativi hanno riscontrato 519 violazioni e sequestrato oltre 204 tonnellate di prodotti e 1.852 litri di alcol, con l’accertamento di consumi in frode di oltre 492 tonnellate di oli minerali e 872.154 litri di alcol, e constatato tributi evasi per oltre 6,8 milioni euro.

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