È morta nella tarda mattinata, intorno alle 11.35, la 32enne di Castrignano del Capo, Roberta Sangiorgio, ricoverata in fin di vita al Vito Fazzi di Lecce.
La donna è arrivata ieri in condizioni gravissime all’ospedale Panico di Tricase.

I lividi e le lesioni riportate sul corpo hanno spinto immediatamente i medici a lanciare l’allarme. Il pm di turno, la dottoressa Francesca Miglietta, ha aperto un fascicolo d’indagine. Secondo i primi accertamenti, condotti dai carabinieri della Compagnia di Tricase, alla guida del capitano Andrea Bettini, e della stazione di Castrignano del Capo, che stanno indagando sul caso, la donna da diversi anni faceva uso di alcolici. “Beveva tanto- hanno dichiarato- e spesso non riusciva a reggersi in piedi”. Anche ieri sarebbe caduta, mentre era in uno stato di forte ubriachezza.

Ma gli inquirenti vogliono vederci chiaro.

Dal Panico, dove è stata accompagnata ieri nel primo pomeriggio dal convivente e dai suoi genitori, è stata trasferita d’urgenza al Vito Fazzi di Lecce.

Sono stati proprio i genitori a parlare ai militari dell’Arma dei suoi problemi con l’alcol. Le indagini sono in corso. Ciò che si vuole accertare è se dietro quelle gravi lesioni, ci sia realmente una caduta accidentale, ipotesi che al momento sarebbe la più accreditata, o degli eventuali maltrattamenti.

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