Era il favorito assoluto e non ha tradito le attese. Felice Re conquista la 46a edizione del Rally del Salento dominando la corsa con 8 primi posti nelle 10 speciali previste: a parte un piccolo problema tecnico nella terza prova speciale che lo costringe ad abbandonare temporaneamente la testa

della classifica, per il pilota Lariano fila tutto liscio fino alla passerella finale sul lungomare di Torre San Giovanni.
Con la sua Citroen C4 WRC Re si porta subito al comando vincendo la prova spettacolo sulla Pista Salentina con 3″e 7′ di vantaggio su sulla Peugeot 207 S200 di un ottimo Francesco Rizzello.
La musica non cambia nella prima speciale di sabato: Re, navigato da Mara Bariani, chiude al primo posto anche la Speciale Palombara tallonato dall’avversario più accreditato, ovvero l’espertissimo Francesco Laganà su Mitsubishi Lancer Evo X. Per Rizzello si fanno vivi i primi guai tecnici: lo spegnimento della sua 207 gli fa perdere la seconda piazza.
Il pilota ruffanese si rifà nella speciale di Torre Vado approfittando di un guasto all’acceleratore elettronico della Citroen di Re che si spegne e costringe il portacolori della scuderia Etruria ad abbandonare il primo posto. Rizzello vince la speciale e si ripete nel successivo primo passaggio sulla prova di Specchia conquistata a pari merito con Tagliapietra a bordo della sua Citroen DS3.
Rizzello è primo dopo i primi tre passaggi ma a causa dell’improvviso spegnimento della sua 207 durante il trasferimento il pilota salentino giunge al riordino con 4 minuti di ritardo che costringono i giudici di gara a infliggergli una penalità.
Re intanto tiene botta e con la vittoria al secondo passaggio sulla speciale di Palombara si riprende la testa della classifica che non mollerà più fino alla fine. Da qui in avanti il rally sarà sostanzialmente in discesa per Re che dalla speciale successiva non dovrà fronteggiare più la resistenza di Laganà bloccato da un guaio alle sospensioni. Alla 7a speciale, il secondo passaggio di Specchia si chiude anche il rally di Francesco Rizzello, autore di una gara coraggiosa quanto sfortunata: fatale per la Peugeot del ruffanese un guasto all’alternatore.
Le ultime tre speciali hanno un solo padrone ovvero Felice Re che chiude il rally sul gradino più alto del podio centrando un fantastico en-plain nel Trofeo Rally Asfalto: con 3 vittorie in altrettante gare Re conquista la vittoria del Girone A del Trofeo e si candida prepotentemente alla vittoria finale.
Il pilota lombardo vince con 1min e 30″ di vantaggio su uno straordinario Tagliapietra, secondo assoluto e 1° della classifica riservata alle 2 ruote motrici. Ottimo terzo posto per il leccese Ivan Pisacane con Salvatore Invidia alle note che sulla loro New Clio Sport centrano anche la vittoria nel Challenge Reanault Sport 2WD.
Per le vetture fuori omologazione il successo spetta a Santo Siciliano che a bordo di una Opel Astra Gsi 16v FA7, in coppia con Vincenzo Forte, si piazza al nono posto assoluto, mentre il Trofeo Suzuki è conquistato dall’aostano Corrado Peloso.

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