Foto Antonio CastelluzzoPartiranno nel pomeriggio da Lecce per raggiungere Roma i genitori di Manuele Braj, il carabiniere scelto di 30 anni, morto ieri in un attentato avvenuto in Afghanistan, dove era in missione. A Roma attenderanno il ritorno della salma del figlio.

 

Santo e Anna Braj saranno accompagnati da Paolo Menozzi, sindaco di Collepasso, il paese di origine della famiglia, dal marito della sorella Dolores, nonchè per i suoceri Antonio Giaccari e Maria Antonia Bonatesta, ed ovviamente per la moglie Federica Giaccari, 28 anni, sposata tre anni fa dopo un lungo fidanzamento, ed il figlioletto Manuel di otto mesi, nato a Gorizia l’11 ottobre scorso, dove il militare abitava al secondo piano di una palazzina del quartiere “Campagnuzza”.

La salma di Manuele Braj arriverà a Roma mercoledì mattina, e lo stesso giorno si terranno i funerali di Stato. In serata, verra’ trasferita a Collepasso, dove la camera ardente dovrebbe essere allestita nell’aula consiliare del Munipicio, in vista dei funerali di giovedi’ pomeriggio. Per l’occasione il sindaco Paolo Menozzi, amico della famiglia Braj, proclamera’ il lutto cittadino. Anche il sottosegretario agli Esteri, Staffan de Mistura, si e’ recato in visita, ieri mattina a Collepasso, ai genitori di Manuele Braj, il 30enne carabiniere scelto morto in Afghanistan a causa di un attentato terroristico. Il segretario si e’ recato in visita privata dalla vicina Depressa, frazione di Tricase, dove ha casa e dove sta trascorrendo qualche giorno di vacanza.

A Collepasso la cerimonia funebre e’ in programma per giovedi’ alle 17.00 nella parrocchia ‘Cristo Re’. I funerali saranno officiati dall’arcivescovo di Otranto Donato Negro.

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