Si è da poco concluso un nuovo colloquio nel carcere di Lecce tra Giovanni Vantaggiato, reo confesso dell’attentato di Brindisi del 19 maggio scorso, e il suo difensore Franco Orlando.

L’arrestato è ritornato questa mattina a parlare del movente della strage e avrebbe chiarito ulteriori dettagli utili all’avvocato per il ricorso al Tribunale del Riesame che sarà presentato entro il 25 giugno prossimo. Vantaggiato, a quanto si è appreso, non avrebbe cambiato versione, ribadendo quindi di avere progettato e realizzato l’attentato che è costato la vita alla sedicenne Melissa Bassi e ha ferito altre cinque studentesse, per un atto dimostrativo in quanto non si e’ sentito adeguatamente tutelato dalle istituzioni dopo avere subito una truffa. All’inizio della prossima settimana l’imprenditore di Copertino, in carcere con l’accusa di strage in concorso aggravata dalla finalità terroristica, sarà nuovamente interrogato dai magistrati della Dda di Lecce titolari del fascicolo a suo carico.

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