Foto Antonio CastelluzzoDocumenti in bianco relativi ad operazioni doganali nel settore del commercio di carburanti: e’ quanto hanno acquisito nelle ultime ore gli investigatori in relazione all’attivita’ imprenditoriale di Giovanni Vantaggiato, il 68enne di Copertino reo confesso dell’attentato di Brindisi e detenuto nel carcere di Lecce.

Su quel tipo di documenti sono partiti gli accertamenti per verificare se siano legati ad operazioni regolari o meno. All’acquisizione delle carte si e’ giunti dopo una ispezione nell’abitazione di Vantaggiato, a Copertino, e nel suo deposito di carburanti, sulla via per Leverano, e scaturita da un biglietto trovato ieri in possesso dell’imprenditore poco prima dell’interrogatorio nell’udienza di convalida del fermo. Su quel biglietto, che sarebbe dovuto arrivare alla moglie, c’era scritto ‘Nascondi quelle carte’. L’acquisizione dei documenti conferma che gli inquirenti stanno mettendo a fuoco tutta l’attivita’ economica dell’imprenditore.

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