La Compagnia della Guardia di Finanza di Lecce ha concluso una verifica fiscale nei confronti di un avvocato del posto, rilevando l’omessa dichiarazione di compensi per oltre 112.000 Euro e l’evasione di I.V.A. per oltre 20.000 Euro.

Il primo giorno della verifica sono stati individuati e acquisiti numerosissimi documenti che sono stati esaminati e confrontati con i dati registrati nella contabilità formalmente istituita e tenuta dal professionista.

In particolare, sono state analizzate diverse sentenze e consultati i decreti ingiuntivi del Giudice di Pace del Tribunale di Lecce, attraverso i quali sono stati rilevati i vari onorari disposti in favore del legale, risultati puntualmente non fatturati o fatturati in misura inferiore a quella reale.

Inoltre, sempre durante la ricerca dei documenti, è stato trovato un assegno post-datato emesso da un cliente del legale, per il quale sono scattate le sanzioni in materia di Imposta di Bollo previste dal D.P.R. n. 642/72.

Infine, sono stati effettuati numerosi controlli incrociati presso il Tribunale di Lecce e gli uffici sinistri delle varie compagnie di assicurazione. I dati così ottenuti, confrontati con le scritture contabili del professionista, hanno consentito di ricostruire il reale volume d’affari conseguito e non dichiarato.

E’ così emerso che il contribuente verificato ha effettuato sia prestazioni professionali interamente “in nero”, che consulenze legali fatturate per importi inferiori rispetto a quelli effettivamente percepiti.

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