“Quattordici mesi fa, lo scorso 5 Aprile 2011, è stato pubblicato dal Comune di Lecce il bando di concorso n. 1/2011 per l’assegnazione in locazione di alloggi popolari.” Lo afferma in una nota  il Sindacato nazionale unitario Inquilini ed assegnatari.

“Poi più nulla: la fitta ragnatela del silenzio ha avvolto il voluminoso faldone di richieste dei cittadini che a Lecce hanno fatto richiesta di un alloggio popolare. Mille famiglie sono oggi in attesa della graduatoria provvisoria, ma poco o niente trapela dagli uffici comunali.

Così, a distanza di oltre un anno, molti aspiranti vengono addirittura da noi sperando di trovare informazioni sullo stato dei lavori del collegio comunale incaricato di redigere l’elenco provvisorio della graduatoria da trasmettere alla commissione per la formazione di quella definitiva, come prevede l’art 5 della L.R. n.54/84.

A Lecce ci sono migliaia di famiglie meno abbienti che, non riuscendo più a sostenere un canone di locazione a prezzo di mercato in alloggi di proprietà privata, sono costrette a vivere in coabitazione con parenti o amici, in alcuni casi in locali impropriamente adibiti ad alloggio, con tutti i rischi dal punto di vista igienico e sanitario. Una situazione che in città è più diffusa di quanto si creda.

A fronte di ciò, occorre ricordare, non senza rammarico, che soltanto una parte delle istanze degli aventi diritto potranno essere soddisfatte: le case disponibili a Lecce, infatti, saranno appena un centinaio, appena il 10% della domanda. Intanto il numero degli sfratti per morosità incolpevoli è in forte crescita rispetto agli anni precedenti.

Dati molto negativi che dovrebbero per lo meno far riflettere l’amministrazione comunale sulla delicata questione delle politiche abitative in città. Un problema sociale che investe famiglie, pensionati, sfrattati, giovani coppie, immigrati. Persone che, molto probabilmente, sono tra quei mille che hanno fatto domanda di un alloggio popolare.

Il Sunia esprime forte preoccupazione per l’aggravarsi delle condizioni economiche delle famiglie e auspica che il Comune di Lecce renda pubblica, al più presto, la tanto attesa graduatoria degli aventi diritto a una casa”