Durante il servizio militare, Giovanni Vantaggiato, l’imprenditore 68enne di Copertino reo confesso dell’attentato alla scuola professionale Morvillo-Falcone di Brindisi, aveva imparato a fare l’artificiere, ed era quindi in grado di preparare e far esplodere ordigni.

Lo hanno appurato gli investigatori coordinati dalle Procure di Lecce e di Brindisi, durante il lavoro di ricostruzione delle fasi di vita dell’uomo.

Intanto si è appreso che fra i vari recipienti sequestrati da poliziotti e carabinieri ieri mattina nella campaga-oliveto di Giovanni Vantaggiato, reo confesso della strage di Brindisi, ce n’era anche uno con molto cotone idrofilo imbevuto di acido nitrico. Per gli investigatori il mix cotone-acido nitrico puo’ essere utilizzato per preparare le micce. Di questo tipo pare fosse l’innesco dell’ordigno composto da tre bombole svuotate di gas e piene di polvere pirica che sempre ieri mattina sono state trovate nella campagna dove l’uomo ha dichiarato, durante gli interrogatori, di aver fatto alcune prove esplosive in vista dell’attentato di sabato 19 maggio.